Sicurezza
Il Priscilla dovrà chiudere a mezzonatto, «è accanimento contro la Marina»
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Regina2 MINUTI DI LETTURA
TORRE DEL LAGO. Prima l'ordinanza di chiusura a mezzanotte, poi il confronto - questa mattina - tra sindaco, uffici del Suap, Confesercenti e titolari dei locali sanzionati sulla Marina della frazione.
Singolare, in particolare, il caso del "Priscilla": locale storico della Marina, gestito con passione da Regina che è presidente del Consorzio turistico "Friendly Versilia". Il 29 luglio il Priscilla protocolla al Suap la relazione di impatto acustico e tutte le carte necessarie a mettersi in regola con la delibera del 25 maggio scorso, quella che regola l'emissione sonora per i locali delle due Marine. La pratica viene accettata, nonostante fosse già in corso la redazione del provvedimento sanzionatorio. Il 18 giugno lo stesso locale aveva richiesto la proroga fino al 30 luglio, in attesa delle apparecchiature limita-rumore acquistate per una spesa totale dell'intervento pari a 6.600 euro. La richiesta era stata presentata - spiega Regina - utilizzando la formula indicata dagli uffici comunali.
Ora la sanzione. Che tronca le gambe alle attività previste per il mese di agosto, che è quello tradizionalemte occupato dal Mardi Gras e da Miss Trans. «Attendiamo l'incontro - spiega Alessio De Giorgi, titolare del MamaMia ma è evidente che ormai si debba parlare di accanimento contro la Marina di Torre del Lago e l'esperienza del turismo che qui si è creata anche grazie a persone come Regina. Diciamo che si vuole fare fuori un'esperienza: allora, che ci diano il colpo di grazia invece di questo stillicidio». Al MamaMia sabato scorso c'è stata per un'ora e mezzo la polizia amministrativa armata di telecamere. Fatto grave, sapendo che il popolo omosessuale che frequenta la Marina non sempre ha rivelato al mondo intero la propria scelta in materia di vita privata. «Se il Priscilla deve chiudere a mezzanotte - è l'opinione di De Giorgi - allora vorrà dire che la Marina, come Cenerentola, spegnerà le sue luci insieme a Regina».
«La volontà è quella di risolvere il problema», fa sapere il sindaco alla vigilia dell'incontro, «per trovare un equilibrio e dare risposte. Anch'io voglio spiegazioni...». D.F.
Singolare, in particolare, il caso del "Priscilla": locale storico della Marina, gestito con passione da Regina che è presidente del Consorzio turistico "Friendly Versilia". Il 29 luglio il Priscilla protocolla al Suap la relazione di impatto acustico e tutte le carte necessarie a mettersi in regola con la delibera del 25 maggio scorso, quella che regola l'emissione sonora per i locali delle due Marine. La pratica viene accettata, nonostante fosse già in corso la redazione del provvedimento sanzionatorio. Il 18 giugno lo stesso locale aveva richiesto la proroga fino al 30 luglio, in attesa delle apparecchiature limita-rumore acquistate per una spesa totale dell'intervento pari a 6.600 euro. La richiesta era stata presentata - spiega Regina - utilizzando la formula indicata dagli uffici comunali.
Ora la sanzione. Che tronca le gambe alle attività previste per il mese di agosto, che è quello tradizionalemte occupato dal Mardi Gras e da Miss Trans. «Attendiamo l'incontro - spiega Alessio De Giorgi, titolare del MamaMia ma è evidente che ormai si debba parlare di accanimento contro la Marina di Torre del Lago e l'esperienza del turismo che qui si è creata anche grazie a persone come Regina. Diciamo che si vuole fare fuori un'esperienza: allora, che ci diano il colpo di grazia invece di questo stillicidio». Al MamaMia sabato scorso c'è stata per un'ora e mezzo la polizia amministrativa armata di telecamere. Fatto grave, sapendo che il popolo omosessuale che frequenta la Marina non sempre ha rivelato al mondo intero la propria scelta in materia di vita privata. «Se il Priscilla deve chiudere a mezzanotte - è l'opinione di De Giorgi - allora vorrà dire che la Marina, come Cenerentola, spegnerà le sue luci insieme a Regina».
«La volontà è quella di risolvere il problema», fa sapere il sindaco alla vigilia dell'incontro, «per trovare un equilibrio e dare risposte. Anch'io voglio spiegazioni...». D.F.
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