La manifestazione
Contatori, Comune con il comitato
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NEL MIRINO. La sede di Gaia a Tonfano La giunta appoggia la richiesta di installare apparecchi fai-da-te
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FORTE. La giunta ha deliberato il proprio appoggio alle osservazioni che il "Comitato dalla parte del cittadino" ha presentato all'Ato sulle forniture a "lente tarata", contenute nella bozza di revisione triennale del Regolamento del servizio idrico integrato. «L'obiettivo - spiega il sindaco Umberto Buratti - è portare a casa un risultato che possa finalmente soddisfare le legittime richieste dei cittadini, nel rispetto delle esigenze dell'azienda». Così dopo l'ultimo tavolo di confronto con il presidente di Atoil Comitato ha presentato le proprie osservazioni nelle quali chiede che venga adottata una specifica previsione per le forniture a forfait. In particolare si chiede la codifica di una sua recente battaglia: il riconoscimento del diritto dell'utenza all'installazione del contatore "fai da te" che ogni cittadino potrà acquistare e installare. Gaia potrà poi apporvi un sigillo di garanzia e avrà piena libertà di effettuare i controlli che riterrà necessari, assegnando anche un codice di autolettura al contatore stesso. Il contatore proposto è lo stesso che installa anche Gaia. La novità è che il Comitato ha garantito che ogni utente lo cederlo al gestore senza spese, una volta che Gaia avrà provveduto a effettuare gli interventi programmati sulla rete idrica. Riguardo, alle tariffe, il Comitato ha chiesto la contabilizzazione dell'intero consumo con l'applicazione della tariffa attualmente applicata alle forniture a "lente tarata" o in alternativa di prevedere un minimo di acqua giornaliera non inferiore a 150 e non superiore ai 500 litri al giorno. È stato inoltre chiesto, che ciascun utente, anche se attualmente in autoriduzione, possa chiedere una variazione del quantitativo ad oggi ritenuto impegnato.
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