Sicurezza
Le maestranze in rivolta incrociano le braccia. Oggi lincontro con lazienda
Lavori a Villa Argentina, operai senza stipendio da sette mesi
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RESTAURO INFINITO. Alcune immagini dell intervento in corso a villa Argentina 2 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Stop ai lavori di villa Argentina. A dire basta sono i dipendenti della "Pms Costruzioni" di Napoli «da sette mesi senza salario» come denuncia la Fillea-Cgil. «Dopo reiterate pressioni sul'impresa e sulla Provincia» i lavoratori e la Fillea «hanno deciso - si legge in una nota - di sospendere il lavoro in attese di garanzie certe sul pagamento degli stipendi arretrati». Il sindacato, spiega Gabriele Ciucci, incontrerà oggi l'azienda «che avanza pagamenti anche per gli stati di avanzamento dei lavori per la Provincia di Lucca». In particolare dovrebbe essere definito - spiega ancora la Fillea - uno stato di avanzamento del 300mila euro proprio per l'intervento su villa Argentina. Un pagamento sul quale peserebbero le contestazioni, relative ai lavori eseguiti, che l'ente pubblico muove all'impresa edile. La Cgil Versilia, guidato da Paolo Bruni, ha richiesto un incontro urgente anche alla Provincia del presidente Stefano Baccelli. Incontro che, a ieri sera, non risultava ancora fissato. La scorsa settimana a porre la questione dei lavori di villa Argentina, ormai avviati da anni, era stato il presidente del consiglio provinciale, Andrea Palestini, in una riunione con il presidente, la Giunta ed il direttore generale dell'Ente. «I lavoratori - continua la Fillea-Cgil - si aspettano, e lo chiedono all'impresa, che vengano saldate le competenze salariali arretrate a partire dal mese di gennaio 2011, e rilasciate le biste paga. ma anche che vengano pagati gli accantonamenti della Cassa edile lucchese dal mese di aprile e regolarizzati i contributi Inps ed Inail così che l'azienda possa ottenere il rilascio del Durc (Documento unico di regolarità contributiva) e proseguire così l'attività lavorativa». Acquistata dalla Provincia nel 2001 con 3 miliardi di lire di fondi propri, villa Argentina è stata oggetto di una prima tranche di lavori curati dalla Sovrintendenza. Poi le competenze sui lavori sono passate della Provincia che ha approvato un progetto da 2,3 milioni di euro per completare l'opera di recupero funzionale. Rispetto alla tabella di marcia indicata dai tecnici in fase progettuale - spiegava la Provincia ai primi di maggio - «il completamento dell'opera di restauro slitterà di qualche settimana a causa di nuovi interventi che, in base ad una perizia suppletiva, si sono resi necessari a seguito di imprevisti emersi in corso d'opera».
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