Trasporti
Il caso. Gli uffici propongono lordinanza, il sindaco chiede la verifica della pratica
Priscilla, rischio stop alle 24
D.F.
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Il Priscilla sulla Marina di Torre del Lago Il locale ha già presentato l'adeguamento per l'acustica
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TORRE DEL LAGO. Ordinanza di chiusura a mezzanotte per il "Priscilla" di Regina, presidente del Consorzio "Friendly Versilia" sulla Marina. Il motivo è il solito: l'orario della musica. Con relativo adeguamento all'ordinanza comunale che prevede l'istallazione di sistemi di abbattimento dei decibel all'esterno. «In data 18 giugno - spiega Regina - abbiamo inviato all'ufficio Suap del Comune l'avvio che i lavori necessari per adeguare l'impianto sarebbero terminati il 30 luglio, poiché attendevamo i macchinari acquistati. L'uffico ci ha indicato la formula che dovevano utilizzare nella domanda, in base all'ordinanza, e così abbiamo fatto». Da quella data ad oggi il Priscilla «non ha ricevuto alcuna comunicazione dal Comune». Venerdì scorso il locale ha protocollato per lo stesso Suap la relazione di impatto acustico e l'altra documentazione necessaria. Costo dell'operazione, 6.600 euro. Ieri, nella tarda mattinata, la notizia dell'ordinanza che il Suap (dirigente Angelo Bertolucci) ha proposto al sindaco per la firma. «Ho incontrato i titolari del locale - spiega il sindaco Lunardini - che mi hanno rappresentato lo stato della pratica, documenti alla mano. A questo punto occorre la verifica con gli uffici per capire a che punto stanno le cose». Verifica che non potrà essere fatta prima di domani, e dunque l'ordinanza - è lo stesso sindaco ad affermarlo - «non è stata firmata». Duro il commento di Regina, che nelle scorse settimane aveva denunciato il fenomeno dell'abusivismo della vendita di bibite e alcolici sulla Marina: «Io che denuncio il sistema che vede coivolti casertani a manovalanza straniera mi becco le multe e le sanzioni, rischiando la chiusura. Chi arriva, invece, carico di carrelli e frigoriferi per vendere di tutto se la cava sempre perché tanto non pagherà mai alcuno dei verbali». Ieir sera, sulla Marina, fioccavano le offerte speciali: 4 lattine 10 euro, vodka e redbull a 3. Ma non è la sola contestazione del presidente del Consorzio: «Ora basta con il vigile che arriva e da fuori il locale dice "oh, c'hai la musica alta...". Se non ci consegnano i verbali sul posto non possimao far inserire le nostra osservazioni o verificare l'orario indicato...Io dico che questo sistema deve finire...». Regina ci tiene a precisare: «Non si tratta di omofobia o di guerra ai transessuali: ne faccio unicamente un problema di rapporti tra chi deve e vuole lavorare e l'amministrazione comunale con i suoi uffici».
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