Il Tirreno

Versilia

Seravezza. Dal 2002 perse 46 aziende e 243 dipendenti: si rischia l’estinzione del settore

L'artigianato del marmo sparisce

Artigiani del marmo al lavoro Ma per la Cgil c’è il rischio dell’estinzione dell’intero settore
◗
Artigiani del marmo al lavoro Ma per la Cgil c’è il rischio dell’estinzione dell’intero settore

Intanto arriva l'aumento in busta paga: 400 euro in più ad agosto

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Entro il 10 agosto, nella busta paga di luglio dei lavoratori del marmo artigiani, verrà corrisposta la prima trance di 400 euro del premio di risultato; gli altri 400 euro verranno erogati con la busta paga di ottobre prossimo, come previsto dal contratto lapidei. Il Premio in Provincia riguarda circa 300 dipendenti, che sono concentrati principalmente nei comuni di Seravezza e Pietrasanta.  La Fillea/Cgil esprime soddisfazione per il risultato raggiunto, grazie all'accordo regionale.  Risultato che dimostra - riferisce la nota della Cgil-Fillea - che un sindacato «che rappresenta numericamente e concretamente i lavoratori riesce a portare al tavolo le controparti, riuscendo a chiudere su risultati apprezzabili anche in un momento di crisi». L'unione, quindi, fa la forza.  Unione che, secondo il sindacato - dovrebbero avere anche i datori di lavoro Artigiani per sviluppare il settore del marmo, che soffre la crisi globale che attanaglia tutta l'economia e che «rischia di scomparire se continua a corre dietro alla rincorsa incontrollata del ribasso del prezzo dei lavorati. Rincorsa che spesso intraprendono le aziende per "strapparsi" le commesse». Per il sondacato serve «maggiore consortilità, valutare tutte le forme di aggregazione possibile tra imprese, capire che se un tempo "piccolo era bello" adesso, chi rimane "piccolo e... solo", rischia di rimanere stritolato nel mercato impervio e difficile».  Aziende a conduzione familiare e sottocapitalizzate sono, quasi sempre, senza gli strumenti indispensabili per portare un impresa nel futuro, che esige innovazione tecnologica, investimenti, accesso al credito agevolato e - aggiunge il sindacato - una struttura commerciale di vendita e promozione nel mondo adeguata al 3º millennio.  La Cgil-Fillea cita alcune cifre: le aziende artigiane del marmo, dati CoPAM (ente paritetico di settore): nel 2002 erano 127, nel 2010 81 -36%. Le lavoratrici e i lavoratori nel 2000 erano 534, nel 2010 291 -46%.  Il sindacato riconosce che «il settore fa un lavoro di qualità; i manufatti che fanno i nostri Artigiani sono bellissimi».  Per questo - sostiene il sindacato - le istituzioni dovrebbero mettere a disposizione spazzi pubblici permanenti e facilmente accessibili, specialmente d'estate, per mostrare al mondo cosa i nostri Artigiani sono capaci di realizzare. Sarebbe una bella idea e semplice da realizzare. Sicuramente farebbe bene al territorio.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa