Sicurezza
Il turismo salvato dai ragazzini
Damiano Sanna
◗
Sono i più giovani a salvare le vacanze versiliesi Nelle pensioni e negli hotel più piccoli fine settimana under 30
2 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. I piccoli alberghi sono in sofferenza. Anche se a luglio si è registrato un miglioramento rispetto ad un giugno definito disastroso, nel corso del quale un po' tutti hanno visto precipitare le presenze. Un miglioramento partito soprattutto dalla metà del mese ma ancora troppo debole per cambiare le sorti di un anno che fino ad ora ha riservato molte amarezze. Come spiegano all'hotel Lauro di via Vespucci: «Per tutto giugno e per la prima metà di luglio la situazione è stata disastrosa. Dal 15 c'è stato un miglioramento ma nel complesso la situazione è misera». Le uniche presenze confermate sono quelle dei clienti fissi. Ma anche qui c'è un problema. Molti alberghi parlano infatti di una riduzione della durata delle vacanze, tra questi l'hotel Maria Elena in via Leonardo da Vinci: «Chi in passato rimaneva un mese oggi non resta più di due settimane e chi stava 15 giorni ora soggiorna 3/5 giorni. La gente sceglie soprattutto i weekend lunghi, in particolare gli italiani». A dire la verità i clienti non abituali ci sono, ma si tratta di ragazzi che arrivano nel fine settimana e rimangono una sola notte. Il fenomeno è diffuso in quasi tutti gli alberghi, compreso l'hotel Kim in via Lepanto: «Nel nostro caso si tratta di giovani che, a differenza del passato non vengono dalla Toscana ma soprattutto da altre regioni, spesso del Nord». Stessa situazione all'hotel Cilene: «Ormai gli arrivi di una sola notte nel weekend sono diventati quasi l'unica presenza durante la settimana. Non ci sono più le famiglie che restano diversi giorni». Chi non ha arrivi da parte di giovani è l'hotel "4 assi" in via Leonardo da Vinci: «I clienti sono per lo più famiglie e anziani che oltre ad aver ridotto la durata della vacanza si lamentano della mancanza di luoghi per il divertimento». In questo quadro poco positivo spicca la particolarità dell'hotel Luana. «L'attività è positiva e siamo sempre pieni anche se c'è il fenomeno delle vacanze corte». Il risultato si spiega forse con la composizione della clientela: «Abbiamo clienti di tutte le età, dai 18 ai 65 anni e il 90% sono stranieri - spiega la proprietaria - attirati dalla formula del bed and breakfat e dai prezzi che da noi sono favorevoli». Adesso si aspetta agosto, anche se per molti le prenotazioni già si concentrano solo per la settimana di Ferragosto.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
