Sicurezza
Il Marco Polo piange il suo Carlino
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SUL MOLO. Una bella immagine di Carlo Artigiani È morto Artigiani, ex fornaio del panificio Carlotta e carnevalaro doc
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VIAREGGIO. È morto ieri mattina nella propria abitazione al Marco Polo Carlo Artigiani, 72 anni, uno dei panettieri più vecchi di Viareggio. Aveva cominciato da giovane al panificio Carlotta di via Machiavelli, dapprima come garzone, poi come apprezzato e stimato panettiere, per poi divenire socio stesso dal panificio. Una di quelle malattie crudeli lo ha portato via. Lascia la moglie Anna con cui ha condiviso 50 anni della propria vita e il figlio Paolo. L'ultimo saluto è alle 16 presso la Chiesina del cimitero comunale per una semplice funzione religiosa. Carlo Artigiani ha affrontato il suo male con molto coraggio, combattendo con tutte le sue forze, come d'altra parte era solito fare nella vita stessa. Negli anni '80 la morte della primogenita Stefania ad appena 23 anni sconvolse la tranquillità della famiglia, ma Carlo seppe far forza a tutti i suoi cari per andare avanti con molta dignità ed umiltà. Era un uomo generoso, allegro ed altruista oltremodo. Era stato anche donatore di sangue della Croce Verde dove gli amici lo chiamavano simpaticamente "Gaggia". Da quando si era ritirato dall'attività aveva due passioni: la vita in campagna ed il Carnevale. Era un fattivo collaboratore del rione Marco Polo, dove ha dato del suo meglio dapprima come aiutante nelle cucine e dopo come aiutante nella costruzione dei carri allegorici. La famiglia in questo momento doloroso ha voluto far sapere che il ricordo per Carlo come marito, come papà e come nonno sarà indelebile. È vero che lascerà un vuoto incolmabile nei suoi cari, ma c'è la consapevolezza di essere stati fortunati nel conoscerlo e nell'apprezzarne tutte le sue immense doti umane. Un messaggio di affetto arriva anche dal rione Marco Polo. «Carlo Artigiani, Carlino per tutti i marcopolini, famoso e rinomato fornaio era nato a Viareggio il 24 Luglio 1939: appena il tempo di festeggiare il suo compleanno, ed un male incurabile lo ha portato via. Carnevalaro doc, si era avvicinato al rione Marco Polo nel 2000, dimostrando da subito la sua preziosa collaborazione nel realizzare le mascherate, le carrette rionali e mettendo tutta la sua esperienza a disposizione delle cucine rionali. Suoi i sughi e le ricette dei tordelli alla Marco Polo, tramandati ed ancor oggi serviti. Tutti gli amici del Marco Polo si stringono in un abbraccio con la moglie ed il figlio».
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