La manifestazione
I balneari si lamentano, il sindaco Lombardi replica: «Ma non eravamo gli intolleranti?»
«Spiaggia invasa dagli abusivi»
Luca Basile
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PONTILE. Mercatino abusivo (foto archivio)L'opposizione: «Niente controlli per colpa dell'estrema sinistra»
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MARINA. «La spiaggia è completamente alla mercé dei venditori abusivi». C'è chi si lamenta per i troppi controlli nel centro storico - commercianti in primis, ma anche gli automobilisti alle prese con ganasce e rimozioni - e chi, al contrario, ne reclama di più, leggi dalle parti dell'arenile. «Tra i compiti di un'amministrazione c'è quello di combattere l'abusivismo, il commercio di prodotti falsi o comunque contraffatti e di arginare l'asfissiante assalto dei venditori irregolari che rendono impossibile un solo momento di tranquillità a turisti e bagnanti, visto che si muovono in gruppi di 5 o 6 con cadenza di pochi minuti uno dall'altro. Ma non era stata questa maggioranza a parlare di controlli seri e risolutrici, in estate, su spiaggia? Abbiamo cercato di rintracciare i vigili di quartiere dal centro storico a Marina, passando per le frazioni, anche qui nessuna traccia, nessun avvistamento: saranno tutti impegnati ad appiccicare i cosiddetti "toppini" rinforzati dalle ganasce? E comunque se deve essere "tolleranza zero", vedi centro storico, lo deve essere per tutti extracomunitari e venditori abusivi compresi che continuano, invece, ad agire indisturbati» afferma il consigliere comunale di Fli, Marco Marchi, mentre Alberto Giovannetti, capogruppo del Pdl, punta l'indice contro l'assessore al commercio Luca Mori, «forte con i deboli, in questo caso commercianti e automobilisti, che è politicamente facile mettere nel mirino e debole con i forti. I forti, in questo caso, sono i partiti della sinistra che visti i primi sequestri di merce agli extracomunitari non autorizzati alla vendita, hanno alzato la voce costringendo l'eroico assessore, ci sia consentita l'ironia, a fare marcia indietro. Parlo con molti balneari e ci dicono che quest'anno, su spiaggia, la vendita abusiva è senza freni e controlli. E la responsabilità non è del Comandante Daniele De Sanctis, che sta operando bene in base al suo ruolo e alle sue competenze, ma di un'amministrazione che ha dato precise direttive e priorità». Perplesso anche Gabriele Marchetti, consigliere del Gruppo Misto. «A nostro avviso ci sono input molto selettivi che la politica di centro sinistra sta dando ai Vigili: poco controllo sul demanio, molto nel centro storico a carico degli esercizi commerciali e delle soste: si ha l'impressione, ma non la certezza, che il servizio sul demanio marittimo sia molto discreto, o assente, contro una presenza di venditori abusivi sempre più importante. Premesso questo ribadiamo vicinanza, fiducia e simpatia per la Polizia Municipale». Immediata la replica del sindaco Domenico Lombardi. «Fino a poche settimane fa eravamo gli intolleranti pronti a saltare addosso al primo venditore abusivo, oggi siamo quelli che non fanno niente su spiaggia: si mettano d'accordo. La verità è che i controlli, attuati in modo discreto e senza azioni eclatanti su spiaggia, ci sono ed i risultati si vedono. Controlli attuati come da accordi con la Prefettura e d'intesa con i comuni vicini. Andremo avanti con questa politica di sorveglianza, nel centro e a Marina, per tutta l'estate, nel rispetto, sia chiaro, delle regole e dei diritti di ogni persona».
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