Sicurezza
DA PENDOLARI E IMMIGRATI
Occupato il passo a mare accanto al pontile
Stefania Garruto
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MARINA. In merito al problema relativo all'area che circonda il pontile di Tonfano, occupata abusivamente da immigrati e bagnanti giorno e notte, è intervenuto il vice-sindaco di Pietrasanta, Luca Mori: «Effettueremo controlli serrati per migliorare la situazione». La questione nasce dal fatto che il tratto di spiaggia ai lati e sotto il pontile è stato qualificato"passaggio a mare" come stabilito dalla prefettura di Lucca, la quale ha imposto in loco la massima fruizione del mare. Di conseguenza, non è permesso a turisti, bagnanti o chiunque altro, sostare in quel tratto di spiaggia come ricorda l'ordinanza comunale risalente al 2009 lì esposta, il che significa che è permesso esclusivamente il transito. «Finora sono stati effettuati controlli saltuari: non possiamo tenere persone fisse a mandare via la gente - spiega Mori -, ma il problema c'è e va risolto. Continuano a tagliare fondi e risorse, tuttavia c'impegneremo al massimo per garantire la sicurezza a cittadini e turisti». Il problema è anche igienico, viste le condizioni sanitarie in cui versa l'area dunale accanto al pontile, ormai alloggio definitivo di molti extracomunitari e, infine, di rispetto del vincolo paesaggistico cui questa zona è sottoposta e che, con l'invasione dei bagnanti, specialmente sabato ed omenica, viene completamente ignorato: un problema di indifferenza ed educazione civica. Se i vigili, come afferma il vicesindaco, al momento non possono fare controlli quotidiani, urgono rinforzi: magari dei marinai della Capitaneria per il caso del passo a mare occupato.
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