Sicurezza
Annega turista di 48 anni
Roy Lepore
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Due momenti del tentativo di recupero e di salvataggio del turista fiorentino colto ieri mattina da malore durante il bagno Malore fatale, soccorsi immediati ma inutili
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FORTE. Aveva deciso come tutte le mattine di farsi un bagno e una nuotata nelle acque antistanti il bagno Carlo sulla spiaggia di Ponente, dove ieri mattina poco prima delle tredici è morto, probabilmente per un malore fatale. Claudio Moschini, 48 anni residente a Sesto Fiorentino era in villeggiatura a Forte dei Marmi da solo ed alloggiava da anni, in un albergo del centro. Poco dopo essersi immerso in mare ha accusato probabilmente un malore che gli è stato fatale. Dalla riva lo hanno notato sdraiato con la pancia in su, senza dare segni di vita ed i bagnini hanno capito che il turista fiorentino potesse avere qualche problema. Il mare rispetto ai giorni scorsi era calmo e quindi ideale per farsi un bagno, l'uomo stando alle testimonianze era un cliente dello stabilimento balneare ed era abile nel nuotare. I bagnini del Carlo e dell'Annetta sono intervenuti immediatamente con la moto d'acqua e in pochissimi istanti sono arrivati nel punto in cui si trovava a circa 50-70 metri dalla riva. Lo hanno trasportato in riva alla spiaggia, dove hanno cercato di rianimarlo con il defibrillatore, assieme ai volontari della Croce Verde e del personale dell'auto medica, che nel frattempo erano stati allertati. Purtroppo, nonostante la tempestività dei soccorsi, non c'è stato nulla da fare. In questo caso il decesso è avvenuto in seguito al malore, che è stato fatale. Per i rilievi del caso è intervenuto anche il personale della Capitaneria di Porto e del commissariato di polizia, che hanno potuto constatare che l'uomo era in villeggiatura da solo, ospite di un albergo del centro. Rispetto a qualche episodio dei giorni scorsi, in cui coloro che si sono trovati in difficoltà in mare, hanno deciso di fare il bagno con le condizioni del mare proibitive e quindi di pericolo, ieri è stata la fatalità una concausa del decesso dell'uomo in quanto il mare era calmo. Era un abile nuotatore e tutte le mattine, come sua consuetudine non rinunciava a farsi un bagno, anche per mantenersi in forma e in un certo modo per fare un po' di movimento. Il comandante della Capitaneria di Porto, Pasquale Vitiello raccomanda la massima attenzione e di verificare le proprie condizioni fisiche prima di immergersi in acqua. Essere certi che non ci siano problemi fisici di nessun genere, perchè il mare anche quando non è agitato, può essere ugualmente una trappola.
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