Sicurezza
Tutti gli incarichi del presidente
Donatella Francesconi
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Stefano Baccelli il giorno della riconferma alla guida della ProvinciaPortavoce, capo di gabinetto, addetti di segreteria in Provincia
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VIAREGGIO. Gli incarichi del rieletto presidente della Provincia, Stefano Baccelli, sono all'attenzione della commissione "Trasparenza e controllo" dello stesso Ente, presieduta da Fabio Giannotti (Pdl). «Ci è sembrato doveroso - spiega il capogruppo del Pdl, Davide Marcucci - al fine di ben capire logiche e meccanismi che vedono oggi impegnare ingenti risorse dell'Ente per la creazione di uno staff che a prima vista ci pare onestamente sovradimensionato e troppo oneroso. In momenti in cui tutti siamo chiamati a tirare la cinghia, bisogna cercare di affidare incarichi con parsimonia ed effettiva necessità».
La commissione, annuncia Fabio Giannotti, «ha già richiesto i curricula degli incaricati». Tra i messi sotto osservazione c'è anche Luca Costa, viareggino, 33 anni ex segretario dei Ds ed ex consigliere comunale dello stesso partito. Studi in lettere, collaboratore per le pagine dello sport di un quotidiano versiliese, Luca Costa è stato assunto nello staff del presidente come «unità di personale da assegnare all'attività di supporto agli organi di direzione politica con le mansioni equivalenti al profilo di "Esperto amministrativo e contabile" appartenente alla categoria C posizione economica iniziale C1».
Assunzione per cui - si legge nel decreto presidenziale del 30 giugno - «è prevalente l'aspetto relativo al rapporto fiduciario». Trattamento economico previsto pari a 21.783,02 euro l'anno per tredici mensilità più un emonumento aggiuntivo (come da deliberazione della Giunta del 28 giugno scorso) pari a 6.500 euro. Stesso contratto e stesse condizioni per gli altri tre membri dello staff: Elena Pieroni (lucchese, 33 anni), Sara Cagnacci (lucchese, 30 anni), Elisabetta Biagioni (lucchese, 43 anni), Gabriele Peruzzi (lucchese, 29 anni). Biagioni e Peruzzi hanno lavorato già nel precedente mandato di Baccelli.
Già responsabile della redazione di "ReteVersilia", poi passata a Sky, è Eva Nuti, senese, giornalista professionista, 34 anni, nominata portavoce e capo ufficio stampa, per un totale di 75mila euro l'anno. La procedura di assunzione - si legge nel decreto di incarico - «consiste in una verifica dell'idoneità assoluta del candidato, tenuto conto del fatto che per l'assunzione in qualità di portavoce è prevalente l'aspetto relativo al rapporto fiduciario». Nessuna selezione dunque e scelta di tenere insieme i due ruoli che la normativa consente di scindere.
Selezione, invece, per Paolo Benedetti, 40 anni, capo di gabinetto di Baccelli nel primo mandato ed oggi dirigente del servizio "Presidenza e Scuola per la pace": 77.603,90 euro l'anno più la retribuzione di risultato. Stessa somma per Corrado Besozzi, 42 anni, nominato capo di gabinetto del presidente. Besozzi ha ricoperto lo stesso incarico per l'attuale senatore del Pd, Andrea Marcucci, all'epoca in cui lo stesso è stato ministro della cultura.
La commissione, annuncia Fabio Giannotti, «ha già richiesto i curricula degli incaricati». Tra i messi sotto osservazione c'è anche Luca Costa, viareggino, 33 anni ex segretario dei Ds ed ex consigliere comunale dello stesso partito. Studi in lettere, collaboratore per le pagine dello sport di un quotidiano versiliese, Luca Costa è stato assunto nello staff del presidente come «unità di personale da assegnare all'attività di supporto agli organi di direzione politica con le mansioni equivalenti al profilo di "Esperto amministrativo e contabile" appartenente alla categoria C posizione economica iniziale C1».
Assunzione per cui - si legge nel decreto presidenziale del 30 giugno - «è prevalente l'aspetto relativo al rapporto fiduciario». Trattamento economico previsto pari a 21.783,02 euro l'anno per tredici mensilità più un emonumento aggiuntivo (come da deliberazione della Giunta del 28 giugno scorso) pari a 6.500 euro. Stesso contratto e stesse condizioni per gli altri tre membri dello staff: Elena Pieroni (lucchese, 33 anni), Sara Cagnacci (lucchese, 30 anni), Elisabetta Biagioni (lucchese, 43 anni), Gabriele Peruzzi (lucchese, 29 anni). Biagioni e Peruzzi hanno lavorato già nel precedente mandato di Baccelli.
Già responsabile della redazione di "ReteVersilia", poi passata a Sky, è Eva Nuti, senese, giornalista professionista, 34 anni, nominata portavoce e capo ufficio stampa, per un totale di 75mila euro l'anno. La procedura di assunzione - si legge nel decreto di incarico - «consiste in una verifica dell'idoneità assoluta del candidato, tenuto conto del fatto che per l'assunzione in qualità di portavoce è prevalente l'aspetto relativo al rapporto fiduciario». Nessuna selezione dunque e scelta di tenere insieme i due ruoli che la normativa consente di scindere.
Selezione, invece, per Paolo Benedetti, 40 anni, capo di gabinetto di Baccelli nel primo mandato ed oggi dirigente del servizio "Presidenza e Scuola per la pace": 77.603,90 euro l'anno più la retribuzione di risultato. Stessa somma per Corrado Besozzi, 42 anni, nominato capo di gabinetto del presidente. Besozzi ha ricoperto lo stesso incarico per l'attuale senatore del Pd, Andrea Marcucci, all'epoca in cui lo stesso è stato ministro della cultura.
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