Il Tirreno

Versilia

Il caso del consiglio sospeso

Spadaccini al sindaco: grossi cambiamenti o lascio tutto

D.F.
Paolo Spadaccini
◗
Paolo Spadaccini

1 MINUTI DI LETTURA





 VIAREGGIO. «Ho detto e ridetto, fin dall'inizio del mandato, che voglio i dirigenti in consiglio comunale». A parlare così è Paolo Spadaccini, presidente del consiglio comunale. Mercoledì sera ha scelto di rinviare il voto sul bilancio al giorno sucecssivo, dopo che i consiglieri di opposizione avevano chiesto di avere a disposizione le perizie dei beni previsti come alienabili.  Il ragioniere capo è in ferie, i documenti non erano a portata di mano, il consiglio è stato più una lunga sospensione che altro. Con l'amministrazione divisa: da una parte Spadaccini che chiedeva venissero messi a disposizione i documenti richiesti, dall'altra i funzionari che non ritenevano essenziale venire incontro alla domanda posta.  «Dopo il bilancio - tuona Spadaccini, che è esponente dell'Udc - se non ci saranno grossi chiarimenti nell'amministrazione Luanrdini saluto tutti e me ne vado. Di discorsi non ne ho più voglia e pretendo dei fatti: compatibili, ma fatti».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca