Sicurezza
Sandro Luporini espone al Fienile
Damiano Sanna
In mostra opere dal 1955 al 1972 in ricordo dell'amico Franceschini La critica: organizzata senza alcun sostegno da parte del Comune
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VIAREGGIO. Le opere di Sandro Luporini per l'amico Umberto Franceschini nel terzo anniversario della scomparsa. Il pittore, che è stato in passato autore dei testi di Giorgio Gaber (insieme nella foto), presenterà la mostra "Sandro Luporini 1955/1972 frammenti" al circolo "il Fienile" (quartiere Varignano) dal 30 luglio al 21 agosto. Ad accrescere ulteriormente il valore dell'esposizione, se ce ne fosse bisogno, sarà la recensione affidata al famoso critico Bruno Corà. Le opere esposte sono un mix tra quadri a olio, tecniche miste e opere grafiche per un totale di 34 immagini che rappresentano per lo più spiagge o altri ambienti di mare come spiega nella sua recensione Corà: «Dopo gli anni Settanta Luporini si intrattiene sui profili degli stabilimenti balneari, sulle quote alte del paesaggio, sui vessilli e i lampioni che superano le chiome degli alberi». In passato, l'anniversario della morte di Franceschini è gia stata l'occasione per l'allestimento di mostre d'arte. Nel primo anniversario amici e conoscenti hanno assistito a una proiezione fotografica svoltasi anche in quel caso al "Fienile". A partire dall'anno successivo, le mostre "Homeless Collection" e "12 Bis". La mostra si svolge anche nel ricordo di chi le opere di Sandro Luporini le ha gelosamente conservate e ha consentito che oggi possano essere ammirate in una esposizione: vale a dire Cecco Luporini, fratello del pittore che è venuto a mancare un anno fa. Su questo punto insiste particolarmente Abramo Franceschini, figlio di Umberto, che ha promosso l'esposizione. «Ogni volta che mi perdo in un'opera di Luporini non posso fare a meno di rivedere mio padre e Cecco, con il quale ho passato tanti pomeriggi a staccare i quadri dalle pareti per vederli nella luce migliore. Questa è sicuramente la più importante delle mostre che abbiamo organizzato in memoria di mio padre. Oltre a Sandro Luporini ci siamo serviti della collaborazione di Marco e Fabrizio Arrigoni e dell'aiuto di volontari che dedicano parte del loro tempo all'allestimento». Proprio su questo punto, Franceschini ricorda con dispiacere che il Comune non ha mai fornito un aiuto di nessun tipo nell'organizzazione delle mostre, neppure quest'anno in cui le opere esposte sono di un autore tanto celebre. «Le iniziative promosse - spiega Abramo - sono sempre riuscite grazie all'aiuto che ci è venuto da persone generosissime, che voglio ringraziare, e che ci hanno fornito le energie e i mezzi necessari per l'allestimento».
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