Gioco
Aste balneari, ex assessore sale su pennone di 25 metri per protesta
Matteo Tuccini
Pur di dire no alle aste delle spiagge sono disposti a salire in cima a un pennone alto 25 metri, o a tuffarsi tutti insieme in un serpentone da Pisa a Forte dei Marmi. Stamani, al bagno Elena a Lido, è andata in scena l’ennesima protesta di questi mesi “caldi” per i balneari versiliesi.
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Pur di dire no alle aste delle spiagge sono disposti a salire in cima a un pennone alto 25 metri, o a tuffarsi tutti insieme in un serpentone da Pisa a Forte dei Marmi. Al bagno Elena a Lido, è andata in scena l’ennesima protesta di questi mesi “caldi” per i balneari versiliesi.
Al bagno Elena a Lido, è andata in scena l’ennesima protesta di questi mesi “caldi” per i balneari versiliesi. L’ex assessore provinciale, e leader del Comitato No alle aste, Emiliano Favilla è salito sul pennone dell’Elena - il più alto della Versilia - per issare la bandiera nera con gli ombrelloni incrociati, simbolo della protesta dei bagni contro la messa a gara delle concessioni demaniali nel 2016. Una dimostrazione sull’onda della delusione per il salvagente gettato dalle Regioni agli ambulanti.
Nel frattempo c’è fermento per il maxi tuffo di sabato 6 agosto, quando sul litorale versiliese, e fino a Pisa, i balneari sperano di radunare migliaia di persone (loro dicono 100mila) per gettarsi in acqua dicendo no alla Bolkestein. Il segnale sarà dato - intorno alle 16,30 - da un aereo che volerà sui cieli con uno striscione di protesta.
Al bagno Elena a Lido, è andata in scena l’ennesima protesta di questi mesi “caldi” per i balneari versiliesi. L’ex assessore provinciale, e leader del Comitato No alle aste, Emiliano Favilla è salito sul pennone dell’Elena - il più alto della Versilia - per issare la bandiera nera con gli ombrelloni incrociati, simbolo della protesta dei bagni contro la messa a gara delle concessioni demaniali nel 2016. Una dimostrazione sull’onda della delusione per il salvagente gettato dalle Regioni agli ambulanti.
Nel frattempo c’è fermento per il maxi tuffo di sabato 6 agosto, quando sul litorale versiliese, e fino a Pisa, i balneari sperano di radunare migliaia di persone (loro dicono 100mila) per gettarsi in acqua dicendo no alla Bolkestein. Il segnale sarà dato - intorno alle 16,30 - da un aereo che volerà sui cieli con uno striscione di protesta.
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