Sicurezza
LA PROMESSA
Via il brutto e contestato padiglione bianco
◗
Riccardo Rolle assessore alla cultura di Massarosa 2 MINUTI DI LETTURA
MASSACIUCCOLI. Via il brutto e contestato padiglione bianco sopra gli scavi. Al suo posto una struttura più leggera e meno d'impatto. E un vero museo a cielo aperto, con parcheggio a servizio della zona. Ha le idee chiare l'amministrazione comunale su come sviluppare la zona archeologica vicino al lago. Nel 2012 è prevista la chiusura della campagna di scavi. «Subito dopo - annuncia l'assessore ai lavori pubblici Stefano Natali - toglieremo il padiglione bianco, e al suo posto stiamo pensando ad una struttura simile a quella del museo, che sia di minor impatto ambientale e visivo, ma sia funzionale alla zona». Lì, infatti, il Comune vorrebbe creare una sorta di preseguimento naturale del percorso museale. Una sorta di passerella in legno sull'area degli scavi, con alcuni dei reperti rinvenuti posizionati nei luoghi originari, e cartelli che spieghino nel dettaglio quel che si sta guardando. Il museo, e le varie iniziative correlate, muovono centinaia di persone. Migliaia, nel caso del Festival romano. Ecco quindi che alla nota positiva (le presenze turistiche) si aggiunge quella negativa: la mancanza di infrastrutture viarie e soprattutto di posti auto. «Nella variante urbanistica che gli uffici stanno predisponendo - annuncia Natali - intendiamo prevedere un'area destinata al parcheggio, che sia di supporto alla zona archeologica e all'oasi Lipu». Nell'immediato, invece, i progetti sono molto meno ambiziosi. «Vogliamo potenziare il sito internet dell'area archeologica - dice Riccardo Rolle, assessore alla cultura - e prevedere una serie di cartelloni nella zona per rendere possibili le visite senza guida. E magari prevedere un'illuminazione migliore per le terme romane». M.P.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
