Sicurezza
TORRE DEL LAGO. Sembra il gioco delle tre carte. Poste annuncia che da lunedì ...
Matteo Tuccini
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TORRE DEL LAGO. Sembra il gioco delle tre carte. Poste annuncia che da lunedì 1º agosto aprirà l'ufficio mobile in piazza della Pace a Torre del Lago. Un ritorno dopo due anni - l'estate scorsa il servizio non fu attivato - che è indubbiamente gradito, viste le continue richieste di utenti e Comune di rimediare ai disagi del recapito nella frazione. Ma che nasconde, secondo i sindacati, un trucchetto. «L'ufficio mobile non potrà essere supportato con il personale di Torre del Lago - spiega Michela Benedetti della Slc-Cgil - perché già lì siamo in sofferenza: mancano almeno 4 persone agli sportelli. E così si rimedierà prendendo personale dagli uffici vicini». Si tolgono, insomma, addetti da Viareggio e zone limitrofe, già oberate dai carichi di lavoro. Con la conseguenza di scoprire una coperta già corta. «Una vera beffa - dice Benedetti - che produrrà altro caos». La Cgil fino al 4 agosto proseguirà con lo sciopero degli straordinari, in attesa dell'incontro che si terrà il giorno successivo con i vertici regionali dell'azienda. «Senza posta da giorni». In città e nel resto della Versilia, infatti, non fanno certo salti di gioia. La posta non arriva, in alcuni casi anche da giorni. Questa, per esempio, è una segnalazione che arriva dalla Migliarina. «La posta nel nostro quartiere è praticamente assente da ben 15 giorni - afferma Andrea Pezzini - Purtroppo devono arrivare mutui, bollette, eccetera. Ma noi cittadini che paghiamo fior di tasse cosa dobbiamo fare per essere ascoltati? Dobbiamo aspettare le elezioni perché qualche politico a cui serve il voto, venga da noi con la promessa che risolverà le cose? E in ultima analisi vorrei sapere: nel caso in cui le bollette dovessero arivare dopo i termini di scadenza la mora chi la deve pagare, il cittadino oppure le Poste che non garantiscono il servizio, e quindi non permettono il pagamento in tempo utile?». A questa domanda rispondiamo noi: devono pagare le Poste. Perché il cittadino ha subìto un danno. Mancano i portalettere. Il mancato arrivo della corrispondenza è dovuto all'assenza di sostituzioni per i portalettere che vanno in ferie o in malattia. Almeno 10, forse di più i posti vacanti in Versilia secondo i rappresentanti dei lavoratori. E così le lettere arrivano a singhiozzo o non arrivano. Come accade, ad esempio, a Stiava come ha segnalato, sul Tirreno di ieri, Massimiliano Capecchi. «Da circa 10 giorni a Stiava non viene più recapitata la posta - ha detto - in quanto il nostro abituale postino è meritatamente in ferie. E la corrispondenza è tutta bloccata. Io ho una piccola attività e sto aspettando dei documenti dall'Inps». Un caso simile, ma su Viareggio, lo racconta un lettore che preferisce restare anonimo. «Ho comprato l'auto e, tutto contento, l'ho assicurata in tempi brevi con una compagnia on line. Chiedendo che mi mandassero il tagliando dell'assicurazione via posta. La compagnia mi ha garantito tramite sms di averlo inviato non appena pagato il premio: beh, sono passati già diversi giorni. E finché non mi arriva il tagliando sono costretto a tenere l'auto in garage. Menomale che c'è lo scooter».
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