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Versilia

Il Pdl: il Comune vuole rimediare i soldi persi con le concessioni cimiteriali

«Lavatoi all'asta? Un escamotage»

<b>IN VENDITA.</b> I lavatoi
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IN VENDITA. I lavatoi

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 STAZZEMA. Non si placa la polemica sulla decisione del Comune di Stazzema di vendere i lavatoi pubblici. «È giusto - attacca il Pdl - definire i vecchi lavatoi di paese luoghi antichi con una storia alle spalle, e spesso punti di aggregazione».  «Perciò - affermano Giuseppe Poli e Michela Migliorini - ci sorprende negativamente la decisione presa dall'amministrazione stazzemese di metterli sul mercato. Riteniamo che questo dipenda dal fallito tentativo di tappare i buchi con il rinnovo delle concessioni cimiteriali perpetue, per cui ora si tenta anche questo ulteriore quanto inconsistente escamotage. Non si è infatti voluto tener tenere conto che i lavatoi ormai sono in disuso da molti anni, ma fortunatamente, sono ancora lì a ricordarci la nostra storia; tra questi ve ne sono alcuni che dal punto di vista architettonico rappresentano un passato ed una memoria che sarebbe un vero peccato se andassero perduti per sempre. Proprio la Regione Toscana, con finanziamenti mirati ha incentivato il recupero ed il ripristino di questi autentici reperti».  Poli e Migliorini criticano anche l'arredo urbano messo a punto nel primo mandato dell'amministrazione Silicani.  «Evidentemente si preferisce il cosiddetto arredo dei borghi basato sull'uso di materiali e di tecniche di costruzione che ricordano tanto quella finta architettura rurale che si può ammirare ogni volta che ci si reca in un centro commerciale e costata agli stazzemesi all'incirca un milione di euro».

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