Il Tirreno

Versilia

La città sembra aver già dimenticato il suo celebre regista

Nasce il cinema Monicelli: ma l'idea è dell'umbra Narni

Andrea Bartolini
<b>INNAMORATO DI VIAREGGIO.</b> Mario Monicelli in Passeggiata e (a sinistra) accanto al manifesto dell&#146;edizione di EuropaCinema dedicata ai suoi 90 anni
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INNAMORATO DI VIAREGGIO. Mario Monicelli in Passeggiata e (a sinistra) accanto al manifesto dell’edizione di EuropaCinema dedicata ai suoi 90 anni

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 VIAREGGIO. A Viareggio le sale cinematografiche spariscono. Prima il Centrale (che ha chiuso i battenti dopo una lunga battaglia), adesso l'Eolo (chiuso per lavori, non riaprirà più). A Narni, invece, ne hanno intitolata una fresca fresca a Mario Monicelli. Un'idea messa in pratica dal comune umbro ma che ha il sapore dell'occasione persa per Viareggio, città che Monicelli non ha mai smesso di amare ma che adesso sembra averlo dimenticato troppo in fretta.  Fra l'altro proprio Narni si conferma città molto legata al cinema. Qui vi sono infatti piazza intitolate a Roberto Rossellini, Vittorio De Sica, Luchino Visconti e vie che portano il nome di Federico Fellini, Anna Magnani, Giulietta Masina.  E Viareggio? La città ricorderà il suo regista nell'edizione 2011 della rassegna "Europa Cinema", che sarà organizzata ad ottobre. «Dedicheremo a Monicelli un'intera giornata della manifestazione, nella quale saranno proiettati alcuni suoi film e materiale inedito - dichiara il vicesindaco e assessore alla cultura e agli spettacoli Ciro Costagliola -. Sarà una produzione di altissimo livello. Monicelli è una figura nota a Viareggio, in Italia e in tutto il mondo, merita la massima attenzione di Europa Cinema». Gli organizzatori stanno lavorando per definire il programma della manifestazione, che sarà anche un'occasione per ispirare le prossime generazioni di registi e sceneggiatori. «Monicelli è stata una figura importantissima del cinema italiano e internazionale - continua Costagliola -. Per le nuove generazioni conoscere le sue opere è fondamentale per poter capire il cinema».  Questa iniziativa sarà seguita anche da altre. «L'amministrazione comunale sta vagliando molteplici modalità di commemorazione di Monicelli. Sicuramente sarà qualcosa di importante, come merita il personaggio - afferma il sindaco Luca Lunardini -. L'affetto che il maestro ha sempre dimostrato per la terra versiliese e la riconoscenza che noi tutti abbiamo verso Monicelli ci spinge a portare un ultimo gesto di amicizia nei suoi confronti».  Tra le idee della giunta comunale spiccano una strada o una piazza. «Realizzare questo progetto è molto difficile, in quanto ci sarebbe da cambiare il nome di un'altra via o di un'altra piazza».  Il primo cittadino pensa anche ad un posto da dedicargli nel cimitero monumentale. «In particolare penso che debba riposare tra altri grandi, illustri viareggini, come Lorenzo Viani e Cesare Garboli - continua Lunardini -. Sarebbe un privilegio per Viareggio accogliere le spoglie mortali di questo gigante del cinema italiano».  Infine c'è l'ipotesi dell'acquisto del teatro Eden che, conclude Lunardini, «è concreta. Ci stiamo lavorando per dotare la città, finalmente, di un teatro. Nel caso sarebbe bello poterlo dedicare al cittadino onorario Mario Monicelli».

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