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Dopo lennesimo allarme dei sindacati di polizia
Rinforzi, il sindaco torna alla carica del ministro Maroni
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VIAREGGIO. Dopo l'allarme lanciato ieri dai sindacati delle forze dell'ordine, il sindaco Luca Lunardini rinnova il pressing su Roma per ottenere a Viareggio al più presto dei rinforzi in pianta stabile, non solo quindi nel periodo estivo, per poter affrontare con forza la questione sicurezza che preoccupa sempre di più i viareggini. Lo fa con una lettera inviata al ministro dell'Interno Maroni in cui dopo averlo ringraziato per la sua visita a Viareggio di giovedì gli ricorda l'impegno preso in quell'occasione a interessarsi della situazione viareggina, caratterizzata da un deficit di mezzi e di uomini che mette a rischio la possibilità di avere un effettivo controllo del territorio da parte delle forze dell'ordine. «Nel colloquio che ho avuto con lui giovedì sera, il ministro mi ha detto che c'è la possibilità che dal nord Italia si liberino delle unità che erano state mandate di rinforzo, anche se c'è da gestire in altre parti del paese la difficile situazione che si è venuta a creare con gli sbarchi a causa della guerra in Libia». Il sindaco vede però nei due incontri avuti nel giro di poche settimane, prima a Roma con il sottosegrerario con delega alla pubblica sicurezza Alfredo Mantovano e poi a Viareggio con il ministro Maroni, dei segnali che fanno ben sperare in un reale arrivo di rinforzi per la città. Rinforzi che sono stati richieti ufficialmente dalla Prefettura quasi un mese fa al ministero e che coincidono sostanzialmente con le richieste fatte dai sindacati di polizia. «Anche se non considero mai abbastanza il lavoro che faccio per la città-prosegue il sindaco- credo di poter dire che tutto quello che era in mio potere fare è stato fatto, adesso spetta al ministero dare delle risposte concrete alle nostre richieste.»
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