Il sindaco: «Rumori, no a tutti gli eccessi Locali avvertiti»
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RUMORI. Il bar Corte Lotti posto sotto sequestrato 2 MINUTI DI LETTURA
PIETRASANTA. La linea è tracciata: mettere il silenziatore ai locali considerati troppi "rumorosi". Il primo a cadere nella rete di Procura e Vigili, è stato il bar Corte Lotti, di via Oberdan, ma, a breve, non si escludono nuovi sigilli. In particolare a Marina. Sindaco Domenico Lombardi, avanti tutta nel segno della "tolleranza zero?". «Al contrario; in ogni provvedimento mettiamo equilibrio, confronto, rispetto delle regole. Se "piovono" esposti ed il problema diventa un vero e proprio caso, non restano che soluzioni estreme. Che poi sono le soluzioni previste dalla legge». C'è chi dice che volete una città a misura di famiglie e, per questo, puntate il dito contro bar e discoteche frequentati dai giovani. E' così? «No. Una realtà turistica, come la nostra, non vive solo di arte, spiaggia cultura e buona cucina, ma anche di concerti e locali sul lungomare. E qui si torna al discorso dell'equilibrio; ci può stare tutto, anche spostare le lancette di chiusura dei ristoranti e dei bar alle ore 2 del mattino, ma poi le norme si devono rispettare». A proposito di discoteche; avete incontrato i titolari di attività. Cosa vi siete detti? «Che riteniamo le discoteche una risorsa, ma che non vogliamo che trasformino il litorale in una problematica. Massima attenzione, quindi, alla capienza, al livello di diffusione della musica, al rispetto degli orari. Il turismo giovanile è opzione fondamentale per Pietrasanta ed è nostra intenzione valorizzare ogni proposta. Come abbiamo fatto con il recente concerto e casting di ballo al pontile di Tonfano». Lotta al commercio abusivo, multe, rimozioni di auto e ricorso alle ganasce, chiusura di locali per disturbo della quiete pubblica. Lei parla di equilibrio e confronto, ma molti vedono, in tutto questo, una scarsa elasticità nel vostro modo di amministrare. Come risponde? «Ribadendo che le regole, o si rispettano, o diventa tutto inutile. Noi vogliamo il bene di Pietrasanta e questo è ciò che conta. Poi, è chiaro, anche nell'applicare la sanzione serve senso della misura, rispetto, a prescindere della persona, ed equilibrio». Le piace la Pietrasanta attuale? «Mi piace molto. E' viva, ricca di iniziative, godibile, molto frequentata. Ha un grande appeal e non solo il centro storico, ma anche la Marina. Oggi, Pietrasanta è molto più bella, a mio avviso, di due anni fa. Dipende anche dal fatto che stiamo portando avanti una politica di valorizzazione delle nostre peculiarità, ma anche di attenzione alle regole».
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