Sicurezza
Sulle strade arriva lo stop fai da te
Giulia Rambelli
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FATTO IN CASA. Lo stop artigianale realizzato al Campo dAviazione Segnaletica assente o poco visibile. E qualcuno si arrangia col pennello
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VIAREGGIO. Chi fa da sé fa per tre, dice il detto. E così hanno deciso di fare gli abitanti del quartiere ex Campo d'Aviazione: una grande scritta "Stop", con tanto di linee orizzontali, è stata dipinta sopra l'asfalto, all'incrocio tra via Taddei e via Toti. Di fronte alle numerose mancanze di segnaletica, soprattutto orizzontale, c'è chi si è immedesimato in operaio-imbianchino e ha provveduto personalmente a rendere la strada un luogo più sicuro. In realtà, un grande cartello "Dare la precedenza" è posto a lato della strada, e sarebbe anche visibile, se non fosse per le fronde di un albero che hanno oramai inglobato completamente il segnale. L'autore di questo lavoro stradale fai-da-te rimane ignoto, ma certo ha chiarito perfettamente la situazione insostenibile in cui si trova non solo il quartiere, ma l'intera città. La mancanza di una segnaletica adeguata è sempre pericolosa, ma lo è ancora di più nei casi in cui una strada da senso unico diventa improvvisamente a doppio senso di circolazione, come via Paolini o via Taddei: senza alcun cartello né strisce a dividere la carreggiata, basta un attimo di distrazione o semplice sfortuna per dar luogo a un incidente. Discorso a parte merita la situazione di via dei Lecci, dove giovedì scorso l'incidente è avvenuto per davvero: un ragazzo di 20 anni in sella al suo scooter, Alberto Francesconi, si è scontrato con una Panda (vedi box). Dopo i lavori di asfaltatura, che hanno reso la via molto più agibile, la ditta "Varia", addetta al cantiere, ha iniziato ieri a porre la dovuta segnaletica orizzontale, iniziando proprio dal pericoloso angolo tra via dei Lecci e via De Ambris. I lavori, già stabiliti da tempo, erano stati rimandati a causa delle cattive condizioni metereologiche dei giorni passati. Il problema della segnaletica, comunque, non è limitato ad un singolo quartiere. In tutta la città ci sono stop o cartelli invisibili. «Viareggio in se stessa manca di segnaletica - promette l'assessore alla mobilità Atos Pastechi - è un problema di bilancio: ma appena stilato questo, cercheremo di risolvere tutti i casi specifici». In attesa dei lavori ufficiali, si può sempre chiedere aiuto all'anonimo imbianchino di via Taddei.
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