Il Tirreno

Versilia

Migliorano i valori delle alghe tossiche nelle acque: fa paura il caldo

Lago, si torna a pescare

Isotta Boccassini
<b>TOLTO IL DIVIETO. </b>Il lago di Massaciuccoli
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TOLTO IL DIVIETO. Il lago di Massaciuccoli

Consentita la cattura con rilascio immediato

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 VIAREGGIO. Dopo quattro anni di divieto, arrivano buone notizie per tutti gli appassionati di pesca, che potranno tornare a praticare il proprio sport nel bacino del lago di Massaciuccoli.  Risale infatti a luglio 2007 l'ordinanza che ha visto applicare dal Comune di Massarosa il divieto di pesca, consumo e vendita per consumo dei prodotti della pesca del lago, a causa della pericolosità della fioritura di microalghe (Microcystis aeruginosa), che producono nelle acque dello stesso tossine potenzialmente dannose sia per l'uomo che per gli animali.  Grazie alla collaborazione tra i Comuni di Massarosa, Viareggio e Vecchiano, Asl 12 Versilia e l'Istituto Superiore di Sanità è stato possibile affrontare con maggiore sinergia quello che dal 2000 rappresenta un grave problema per il lago e i suoi frequentatori.  In seguito alla richiesta di rimuovere il divieto di pesca avanzata dall'Istituto Superiore di sanità, dopo gli appositi accertamenti, è stato rilevato che in base ai valori di microcistine presenti nelle acque del lago, le attività di pesca sportiva "no kill" non comportano rischi per la salute umana e non sussiste dunque necessità di divieto.  Così i sindaci dei tre Comuni frontisti del lago Franco Mungai, Luca Lunardini e Giancarlo Lunardi, hanno firmato un'ordinanza per consentire la ripresa della pesca sportiva "no kill", detta anche "cacht and release", con la quale si intende la cattura e rilascio immediato del pescato, utilizzando ami privi di ardiglioni che non compromettono la salute del pesce, rimesso subito in libertà.  «Quello del lago è un problema che va gestito e non sottovalutato, - afferma il dottor Guglielmone, del Dipartimento di Prevenzione - la Asl 12 ha eseguito un programma di controllo e campionamento dell'acqua e dei pesci, che ci ha portato a stabilire che l'unica modalità di pesca praticabile è quella no kill, mentre rimarranno invariate le precauzioni e indicazioni per tutti i frequentatori del lago. Secondo le analisi effettuate la qualità dell'acqua sta migliorando - prosegue Guglielmone - ma purtroppo la moltiplicazione delle microalghe è favorita dalla temperatura dell'acqua, che si verifica abitualmente nei mesi compresi da maggio a ottobre. Speriamo che insorgano fattori nuovi che eliminino i vincoli in maniera totale».  A breve sarà distribuito dall'Ufficio Sport un opuscolo, realizzato dall'Asl, a tutte le associazioni e gruppi sportivi presenti sul territorio che prevedano attività connesse alla frequentazione del bacino di Massaciuccoli.  Inoltre l'ufficio ambiente aggiornerà i cartelli, che già sono posizionati nei principali punti di accesso al lago, specificando le nuove disposizioni.  

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