Attenzione
Rumori, un giro di vite per le discoteche e anche per l'inceneritore
Pronto il nuovo piano che definisce i parametri dei limiti in tutte le zone del territorio e le sanzioni
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MARINA. Volume "più basso" per le discoteche del litorale. Il nuovo piano comunale di classificazione acustica, tenendo conto delle 35 osservazioni presentate da residenti, associazioni e albergatori, impegna di fatto locali e aziende a contenere la rumorosità emessa all'interno di parametri molto più rigidi. Una soluzione «condivisa da maggioranza ed opposizione», certificano dal palazzo, che pone fine con il 28 luglio prossimo in sede consiliare ad un iter innescato 6 anni fa. «È ovvio che abbiamo dovuto tenere conto delle osservazioni presentate dai privati redigendo un piano dei rumori che risponde sicuramente alle diverse esigenze del territorio» spiega l'assessore Rossano Forassiepi. Inquinamento acustico che passa dalla classe 6 - che propone, per intendersi, 70 decibel di immissione, che è l'indice di rumorosità ricevuto e percepito in zona e 65 di emissione, che è invece quanto effettivamente prodotto - alla 5 per quanto riguarda il Pollino, area Falascaia, con "lacci" significativi, in questo contesto all'inceneritore. Volumi che si abbassano anche a Marina, a partire dalla via Tremaiola - dalla classe 4 alla 3, quindi 5 decibel in meno rispetto al passato - e ancora sul lungomare, fronte spiaggia, da 5 a 4 - per una tolleranza ridotta anche in questo caso di 5 decibel-. In sostanza una mappa che di fatto sembra tenere conto, guardando al litorale, più alle esigenze del turismo familiare che a quello che vive della movida giovanile con un rigido giro di vite, come detto, per discoteche e locali vari. Restano in vigore le altre assegnazioni: livello 1 nella zona del Lago di Porta e nei pressi delle scuole - 50 decibel di giorno e 40 di notte per l'immissione e 45 decibel di giorno e 35 di notte per l'emissione -, classe 2, ad esempio, per centro storico e via del Serraglio, 3 per lungomare e collina, 4 per le zone artigianali o industriali leggere come in via Iare e Bugneta e 5, prevalentemente industriale, al Portone e in una parte di Vallecchia dove sono presenti vari laboratori e ditte. Per chi "sfora" i diversi parametri di riferimento, in arrivo denunce e pesanti sanzioni.
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