Il dolore
Multe ai cani senza guinzaglio
Donatella Francesconi
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A passeggio col cane: così per non essere multatiIl blitz dei vigili in pineta di Ponente alle 7 del mattino
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Vigili in pineta di Ponente, poco dopo le sette del mattino di ieri, muniti di taccuino per rilevare i dati dei proprietari di quattrozampe non tenuti al guinzaglio. L'intervento ha suscitato la protesta generalizzata, in uno scontro verbale decisamente acceso con gli agenti della polizia municipale ambientale. A raccontare come è andata è Alessandro Augier, presidente del Consorzio Versilia meeting, che si trovava a passeggiare con il proprio cane come tutte le mattine. «Premetto che i cani vanno portati al guinzaglio e siamo tutti d'accordo - è la ricostruzione della mattinata -: quello che contesto è che siamo stati trattati come delinquenti. In un luogo che ben altri "ceffi" vede operare quotidianamente con ogni tipo di traffico illecito».
La contestazione all'operato della Muncipale è stata generalizzata e così riassunta: non si vede mai un agente, e quando c'è arriva solo per far pagare il cittadino. «Ci è stato intimato di mostrare i documenti», continua Augier, «come se a quell'ora si andasse a prendere un caffé e a far fare pipì al cane portandosi dietro tutto...». Nella discussione che ha richiamato numerosi proprietari di quattrozampe, qualcuno si è anche sentito dire «che poteva scattare la denuncia». Gli agenti hanno controllato - secondo le testimonianze - anche la regolarità della proprietà dell'animale e la registrazione dello stesso. «Spiegando chiaramente - continua Augier - che spaccio e altre attività illegale sono un problema della polizia di Stato e non certo di quella Municipale».
L'attività di controllo è scaturita - questa la spiegazione degli agenti - dalla protesta degli operai della Poseidon che in questi giorni stanno tagliando l'erba in pineta. Nel corso dell'attività avrebbero scoperto una grande quantità di escrementi che rallentano il lavoro chiesto dal settore verde pubblico del Comune. «Ma le contestazioni - ribatte Augier - ci sono state fatte unicamente per avere omesso il guinzaglio. Anche perché tutti noi che frequentiamo il parco pubblico siamo "armati" di sacchettini e palette. Ma i vigili lo sanno o no che in questo parco pubblico c'è chi ci vive, ci fa di tutto, compreso utilizzarlo come un gabinetto?».
Ci sarebbe stato anche un esposto di frequentatori della pineta che avrebbe mosso i controlli. Un gruppo di proprietarie di quattrozampe ieri mattina, dopo l'annuncio dei verbali da 50 euro ciascuno (per una quindicina circa di persone, alle quali però il verbale non è stato consegnato) si è recato in Comune a protestare e poi in commissariato per chiedere conto dell'esposto e conoscerne i contenuti. Per capire chi l'abbia presentato e quali siano le contestazioni bisogneà, però, attendere qualche giorno.
La contestazione all'operato della Muncipale è stata generalizzata e così riassunta: non si vede mai un agente, e quando c'è arriva solo per far pagare il cittadino. «Ci è stato intimato di mostrare i documenti», continua Augier, «come se a quell'ora si andasse a prendere un caffé e a far fare pipì al cane portandosi dietro tutto...». Nella discussione che ha richiamato numerosi proprietari di quattrozampe, qualcuno si è anche sentito dire «che poteva scattare la denuncia». Gli agenti hanno controllato - secondo le testimonianze - anche la regolarità della proprietà dell'animale e la registrazione dello stesso. «Spiegando chiaramente - continua Augier - che spaccio e altre attività illegale sono un problema della polizia di Stato e non certo di quella Municipale».
L'attività di controllo è scaturita - questa la spiegazione degli agenti - dalla protesta degli operai della Poseidon che in questi giorni stanno tagliando l'erba in pineta. Nel corso dell'attività avrebbero scoperto una grande quantità di escrementi che rallentano il lavoro chiesto dal settore verde pubblico del Comune. «Ma le contestazioni - ribatte Augier - ci sono state fatte unicamente per avere omesso il guinzaglio. Anche perché tutti noi che frequentiamo il parco pubblico siamo "armati" di sacchettini e palette. Ma i vigili lo sanno o no che in questo parco pubblico c'è chi ci vive, ci fa di tutto, compreso utilizzarlo come un gabinetto?».
Ci sarebbe stato anche un esposto di frequentatori della pineta che avrebbe mosso i controlli. Un gruppo di proprietarie di quattrozampe ieri mattina, dopo l'annuncio dei verbali da 50 euro ciascuno (per una quindicina circa di persone, alle quali però il verbale non è stato consegnato) si è recato in Comune a protestare e poi in commissariato per chiedere conto dell'esposto e conoscerne i contenuti. Per capire chi l'abbia presentato e quali siano le contestazioni bisogneà, però, attendere qualche giorno.
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