Attenzione
Il Comune mette all'asta 7 lotti di terreno
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Il Comune di Forte dei Marmi Buratti spera di racimolare dalla vendita almeno 5 milioni e mezzo di euro
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FORTE. Sette lotti in asta per cercare di racimolare - si fa per dire - almeno 5 milioni e mezzo di euro da destinare poi a una serie corposa di opere pubbliche, con cui chiudere la legislatura comunale. Così stamani, in municipio, già a partire dalle 9, si procederà all'apertura delle offerte pervenute entro le 12 di ieri mattina, per questa asta pubblica a rialzo sul prezzo di base e a unico incanto, che costituisce di fatto la seconda tornata di alienazioni di proprietà immobiliari, che realizza la Giunta Buratti. Come è già stato sottolineato altre volte, si tratta di aree pervenute alla municipalità negli anni passati, soprattutto attraverso le concertazioni con i privati, e che adesso l'amministrazione comunale ha deciso di vendere per rimpinguare le casse comunali. Casse comunali, messe a dura prova dal patto di stabilità, che impedisce di utilizzare fondi, di cui il Comune dispone da anni. Sono nove i lotti previsti, anche se stamani ne verranno banditi soltanto sette, come era già stato annunciato. Infatti, resteranno fuori da questa tornata d'asta i lotti nº2 e nº6, che saranno posti in vendita successivamente. Ma vediamo, dunque, nel dettaglio, di cosa si tratta. I lotti. Il primo lotto è un terreno di 1.000 metri quadrati, in via Raffaelli, a Roma Imperiale, con un valore a base d'asta di 700mila euro; il lotto nº3 riguarda, invece, un terreno in via Ariosto, di 2.402 metri quadrati, con un prezzo di stima per l'asta di 1.400.000 euro. Un milione e 71mila euro è, invece, la base d'asta per il lotto nº4, relativo ad un terreno di via XX Settembre di 1.530 metri quadrati, mentre il lotto nº5 comprende un'area, di 1.130 metri quadrati, sita in via Giulio Cesare-Via Rosai, che sarà posta in vendita a partire da 791mila euro. In via Togliatti, in Caranna, si trova, invece, il lotto nº7, di 1.130 metri quadrati, con un valore a base d'asta di 649.750 euro. Infine, due terreni a Vittoria Apuana: il lotto nº8 e il nº9. Il primo lotto è di 270 metri quadrati e partirà da 216mila euro, mentre il secondo lotto è di 810 metri quadrati e avrà la sua base d'asta a 648mila euro. Come dicevamo, da questa tornata d'asta non fanno parte due lotti: il nº2 e il nº6. Si tratta rispettivamente dell'edificio a due piani, più un interrato di via Mazzini, all'angolo con via Marco Polo, che da anni è sede della Polizia municipale. La proprietà ha un superficie complessiva di 350 metri quadrati e la scheda approntata dal Comune ne fissa la base d'asta a 3.850.000 euro. La stessa scheda precisa che la destinazione d'uso sarà quella di villa monofamiliare, da attribuire con una variante al Regolamento urbanistico. Resta fuori, per adesso, anche il lotto nº6 di 1.100 metri quadrati, che avrà una base d'asta di 1.650.000 euro. In questo caso si tratta di un terreno in via Ferrucci, all'angolo con via dei Medici, a Vittoria Apuana, su cui è previsto un piano complesso d'intervento, che consentirà un'abitazione al massimo di 227 metri quadrati di superficie utile. Di questi ultimi due, comunque, se ne riparlerà più avanti. La prima tornata di aste venne bandita nello scorso mese di ottobre e in quell'occasione vennero ceduti esattamente la metà dei dieci terreni previsti, che determinarono un incasso per la municipalità di 4.385.200 euro. I terreni invenduti furono poi rimessi in vendita a febbraio ma, alla fine, di questi uno soltanto fu ceduto per poco più di 970mila euro. R.F.
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