Il Tirreno

Versilia

Con Bolle e Lestel la danza si specchia nel Massaciuccoli

Lisa Domenici
Con Bolle e Lestel la danza si specchia nel Massaciuccoli

La danza, linguaggio universale del corpo che si fa parola e racconta storie e passioni. Questo è lo spettacolo “Roberto Bolle and friends” in scena martedì prossimo nel teatro dedicato a Giacomo Puccini. Lo racconta a partire dalle vite dei ballerini che affiancano il simbolo della danza italiana

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Lo racconta il sorriso scanzonato di Jason Reilly, canadese di Toronto, primo ballerino dello Stuttgarter Ballet, capace di passare dal classico al moderno con assoluta naturalezza e bravura. Ma anche lo sguardo fiero di Marlon Dino, albanese di nascita, repertorio classico e contemporaneo, primo ballerino del Bayerisches Staatsballett di Monaco di Baviera.
Insieme a loro Bolle porta in scena Jiri Bubenicek e Otto Bubenicek. Il primo, nato in Polonia, è anche apprezzato coreografo: le sue performace avvengono sotto l'egida del Dresden Semperoper Ballet. Il secondo è suo fratello, balla per l'Hamburg Ballet e con Jiri l'anno scorso ha firmato l'evento “Jiri+Otto Bubenicek&Selected Art Theater”.

Non passa certo inosservato Marijn Rademaker, olandese, approdato allo Stuttgarter Ballet nel 2000/2001. Molti i coreografi che hanno creato ruoli appositamente per lui che quest'anno è stato il Principe Florimund per il Dutch National Ballet. Giro del mondo anche per le ballerine dello spettacolo di Bolle. Maria Eichwald è nata in Kazakistan e si è formata al National Ballet del suo Paese prima di arrivare in Germania dove balla, oggi, per lo Stuttgarter Ballet.

Occhi neri, profondi e sorriso irriverente: è Lucia Lacarra, spagnola di origini, prima ballerini dal 1994 al 1997 del prestigioso Ballet National “Roland Petit” di Marsiglia. Oggi balla con il Bayerisches Staatsballet di Monaco di Baviera. Ancora dalla Spagna arriva Alicia Amatriain che ha studiato alla John Cranko School di Stoccarda e attualmente balla per lo Stuttgarter Ballet.

Per tutti loro, sul palco di Torre del Lago, nello spettacolo prodotto da “Artedanza” insieme a Roberto Bolle, l'interpretazione di grandi classici e dei brani più celebri del repertorio otto-novecentesco, tra grandi classici e coreografi che hanno fatto la storia della danza nel mondo.

Il secondo appuntamento sulle punte è quello del 24 agosto con “Corps ed Ames”, creazione della Compagnia Julien Lestel. Sul palco Antonio Faroppa, Fanny Flat, Francesco Franzoso, Caroline Lumiere, Julien Lestel, Aurora Licitra, Nicolas Noel, Gilles Porte, Maria Stefania Di Renzo, Gennaro Siciliano, Marco Vesprini. Coreografie di Julien Lestel, musiche di Karol Beffa.

Lestel si è formato alla disicplina della Balletto nazionale dell'Opera di Parigi e ha lavorato con i più grandi coreografi. Fondando nel 2006 - mentre era solista per il Balletto nazionale di Marsiglia - la compagnia che lo vede impegnato sui palchi di tutto il mondo.
Lo spettacolo rispecchia lo spirito dell'edizione 2011 del Festival: grandi passioni, come quelle che si consumano - appunto - tra corpo e anima. In un trionfo di fisicità.

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