Sicurezza
Le opposizioni in coro: il sindaco si dimetta
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I bagnini in servizio gli scorsi anni alla Lecciona «Lunardini non poteva non sapere. Numerose le interrogazioni»
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VIAREGGIO. Il servizio di sorveglianza alla Lecciona, negli anni dell'amministrazone Marcucci - lo ricorda l'allora assessore Antonio Nicoletti (Pd) - era finanziato in parte dalla Regione «che assicurava un contributo pari al 30% del costo complessivo». «La domanda è d'obbligo - spiega Nicoletti -: che fine ha fatto il contributo? L'amministrazione l'ha perso perché i bandi vanno fatti nei tempi previsti. Sono molto amareggiato perché la trageia che è costata la vita ad Ossama Ridi, di soli 16 anni, poteva e doveva essere evitata. Il sindaco Lunardini si meraviglia che non vi fosse ancora la sorveglianza? Basta con il giochino delle tre scimmie!». Dura la presa di posizione di Romina Cortopassi, consigliere della Sinistra Arcobaleno ed esponente di Sinistra ecologia e libertà: «Come è possibile che anche questa volta il sindaco cada dalle nuvole? Dubito che Lunardini non fosse a consocenza del fatto che sulla spiaggia libera tra Viareggio e Torre del Lago non fosse attivo il servizio di sorveglianza: perché è stata presentata più di un'interrogazione al riguardo a partire dal mese di maggio e anche in consiglio comunale. Dov'era Lunardini mentre se ne discuteva? Il sindaco dovrebbe provare profonda vergogna per quanto ha dichiarato. Perché c'è di mezzo la morte di un adolescente e chi, non a caso, viene chiamato "primo cittadino" ha l'obbligo di assumersi per primo la responsabilità della della propria negligenza...Ci si può dimettere per molto, molto meno». Per il gruppo misto parla Isaliana Lazzerini, esponente della Federazione della sinistra: «Chiediamo una commisione speciale che appuri quanto accaduto per quanto riguarda l'intero capitolo affidamento delle spiagge e le eventuali responsabilità. Che vanno individuate di fronte alla morte di un ragazzino». Doloroso sconcerto per quanto accaduto «e per l'evidente incuria che ha contribuito a generarlo»: scrive così la senatrice del Partito democratico, Manuela Granaiola. «Ma la mattina il sindaco va in Comune o vive sulla luna?»: è l'interveto di Massimiliano Baldini, per il Movimento cittadini per Viareggio e Torre del Lago. «I problemi - scrive Baldini - almeno quelli più elementari ed urgenti vanno risolti. Possibile che non si riesca nemmeno a garantire la sorveglianza sul mare in piena stagione? Non se ne può più di un primo cittadino che tutte le volte che è chiamato a dare risposte sui problemi della città, puntualmente scarica le responsabilità sugli altri come se lui fosse un passante. Quanto è accaduto sulla spiaggia libera - e ci uniamo anche noi alle condoglianze alla famiglia di Ossama Ridi - non è tollerabile dopo i richiami quotidiani fatti da tutti sull'urgenza di provvedere a garantire la sorveglianza sul mare. Sindaco, si guardi allo specchio, penda atto che il suo mestiere è un altro e si dimetta». D.F.
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