L'autista: «Non mi sono accorto di niente»
Cla.Ve.
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Nazzareno Puttini «Andavo piano perché stavo per arrivare alla rotonda»
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VIAREGGIO. «Non mi sono accorto di quello che era accaduto fino a quando non ho sentito un rumore che proveniva da sotto il camion». Nazzareno Puttini, quarantanove anni, nativo della provincia di Siena ma da tempo residente a Forte dei Marmi, scuote mestamente la testa mentre ricostruisce con i vigili urbani l'incidente che è costato la vita a Lorenzo Martinelli. L'autista - dipendente della ditta di trasporti Di Grazia di Pietrasanta - aveva appena caricato nella cella venti cassette di pesce nel camion frigorifero che stava portando a destinazione. «Andavo a velocità molto contenuta perché stavo ormai per arrivare alla rotonda ed eravamo quasi in coda. Praticamente non c'è stato neppure tempo per poter frenare». Di cosa era realmente successo si è subito accorto non appena sceso dal camion. «Io lo scooter con a bordo il ragazzo l'ho intravisto mentre stava percorrendo la direzione di marcia inversa alla mia. Con la coda dell'occhio mi sono accorto che ha sbandato apparentemente senza un motivo, ma sono dopo ho capito che era finito sotto il camion». Adesso toccherà ai vigili urbani di Viareggio stabilire se l'autista ha o meno delle responsabilità, anche se i rilievi eseguiti sul posto e le testimonianze raccolte fra chi ha assistito all'incidente (in primis quella di una ragazza di Massarosa che si trovava in scooter dietro il camion) sembrano confermare la mancanza di responsabilità dirette da parte del conducente. Nel frattempo il camion è stato precauzionalmente posto sotto sequestro.
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