Sicurezza
Cade dallo scooter e lo travolge un camion
Claudio Vecoli
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Il camion sotto il quale è finito il ragazzo Lo schianto mortale in via di Montramito. La vittima stava andando dalla fidanzata
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VIAREGGIO. Ha sbandato all'improvviso perdendo il controllo dello scooter, forse tradito dalla pericolosa doppia curva in uscita dalla rotonda di via di Montramito. Un attimo di distrazione che è costato la vita a Lorenzo Martinelli, diciannove anni non ancora compiuti. Una morte atroce, la sua. E frutto di una serie di terribili coincidenze negative. Perché lo scivolone con lo scooter sull'asfalto si sarebbe risolto in ben altro modo se proprio in quel momento non fosse passato dalla parte opposta un camion frigorifero che trasportava pesce e che lo ha mortalmente travolto. L'incidente è avvenuto nel primo pomeriggio di ieri. Erano da poco trascorse le 15, infatti, quando Lorenzo - in sella al suo «Liberty» 125 scuro - è partito dalla sua abitazione di via Nicola Pisano al Campo d'Aviazione alla volta di Piano di Conca, dove abita la fidanzata Eleonora Biancalana. Finita finalmente la scuola - Lorenzo si era diplomato proprio quest'anno al liceo tecnologico «Galileo Galilei» di Viareggio - i due dovevano trascorrere il pomeriggio insieme. Ma a casa della ragazza, stavolta, non ci è mai arrivato. La sua corsa si è infatti interrotta sulla via di Montramito, appena uscito dalla rotonda all'altezza del ponte di Maghetto. Un tratto di strada, quello che ha fatto anche ieri pomeriggio, che Lorenzo chissà quante volte deve aver percorso. Stavolta, però, quella doppia curva che con la recente inaugurazione della nuova rotonda porta sul vecchio tratto della via di Montramito l'ha tradito. Forse per una distrazione, forse a causa di un improvviso ostacolo, fatto sta che il ragazzo ha improvvisamente perduto il controllo del «Liberty» 125. Lo scooter è scivolato via sull'asfalto fracassandosi contro un ostacolo. Lorenzo Martinelli è invece stato sbalzato sulla corsia opposta di marcia. Una dinamica che si è purtroppo rivelata fatale. Proprio in quel momento, infatti, in direzione contraria stava sopraggiungendo un camion frigorifero condotto da Nazzareno Puttini, quarantanove anni, originario della provincia di Siena ma residente a Forte dei Marmi. Un attimo e Lorenzo è finito proprio sotto il cassone del camion, schiacciato dalle ruote posteriori. Malgrado sia lo scooter che il camion procedessero a velocità ridotta, l'impatto è stato tremendo: per il ragazzo non c'è stato praticamente niente da fare. E purtroppo a nulla è servito che i soccorsi siano stati rapidissimi (la base dell'automedica del 118 è ai «Macelli», ovvero a poco più di cento metri di distanza): nonostante i ripetuti tentativi per rianimarlo, il ragazzo è morto pochi istanti dopo essere stato travolto. Come ha poi accertato più tardi il medico legale, dottor Alessandro Grazzini, la morte è stata provocata dalla pressione dei pneumatici del camion sulla testa, senza che il casco (regolarmente calzato) potesse far niente per salvarlo. Anche se non è chiaro come lo scooter possa aver sbandato (una ragazza di Massarosa che ha assistito alla scena ha riferito che lo scooter non stava eseguendo sorpassi e che il camion andava a velocità contenuta), la dinamica è risultata sostanzialmente chiara. Ad occuparsi dei rilievi è stata la squadra di pronto intervento della polizia municipale di Viareggio, coordinata dal maggiore Amati. Che ha dovuto anche regolare il traffico, letteralmente impazzito dopo la chiusura del tratto di strada interessato dall'incidente che di fatto ha interrotto la viabilità fra Viareggio e Massarosa. La prima a capire che qualcosa di grave era successo a Lorenzo è stata proprio la fidanzata Eleonora Biancalana, che non ha visto arrivare a casa il ragazzo ed ha cominciato a chiamarlo inutilmente sul cellulare. Ai vigili urbani è invece toccato il compito di dare l'annuncio alla madre, che si trovava a casa nell'abitazione di via Nicola Pisano 209. La notizia è poi stata comunicata al fratello Gabriele e al padre,, ex finanziere. E nel giro di poco, il tremendo tam tam ha raggiunto amici e conoscenti che hanno poi lentamente preso d'assalto l'obitorio. Oggi, intanto, sarà decisa la data e l'ora dei funerali.
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