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Versilia

Buratti-Monteforte? Si può fare

<b>CORSA AL MUNICIPIO. </b>Il Comune di Forte
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CORSA AL MUNICIPIO. Il Comune di Forte

Il sindaco strizza l'occhio all'ex Forza Italia

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 FORTE. La campagna elettorale a Forte sembra essersi per davvero già incamminata sul sentiero che la condurrà alle elezioni amministrative della primavera 2012. E se dal Palazzo di piazza Dante il sindaco Umberto Buratti, appare come il candidato naturale del centrosinistra alle prossime elezioni, tutto attorno è un fiorire di ipotesi di liste e movimenti.  «Per quel che ci riguarda - spiega Buratti - tornerà la lista di "Amo il Forte" e si aprirà anche a più ampie alleanze».  Abbottonatissimo sui dettagli della propria coalizione e soprattutto su come riuscirà a fare quadrare il cerchio delle ricandidature degli assessori e dei consiglieri, alla luce della riduzione piuttosto ampia di entrambi che ci sarà con la nuova legislatura comunale, Buratti è però prodigo di giudizi su molti dei suoi futuri avversari. Nessuna parola, ad esempio, sui Grillini che gli hanno promesso un autunno elettorale "caldo", ma un parere al vetriolo per il candidato del Pdl, James Popper: «È presto per capire se sarà davvero il candidato del centrodestra: da molte parti giungono voci diverse. Personalmente rilevo che il consigliere è già oggi molto in agitazione, troppo per un candidato che ha di fronte ancora una lunga campagna elettorale. Si nota la differenza di classe e di stile - prosegue Buratti - con l'ex candidato Ermindo Tucci; cinque anni fa la battaglia con l'attuale presidente di Gaia fu dura ed impegnativa, ma certo leale e rispettosa, come dovrebbe essere. Su Popper - continua Buratti - raccolgo la preoccupazione della sua stessa parte politica, in particolare di un iscritto che da tempo dice non solo a me, "che i danni se li fa da solo"».  «Per quanto riguarda Vasco Franceschi devo dire che ho contatti diretti con lui soprattutto nella sua veste di patron della Croce Verde, organizzazione che è un modello di funzionalità. Va riconosciuta a Vasco, il cui spirito polemico è noto ai fortemarmini di ogni età, una capacità di lavorare per la collettività che l'amministrazione comunale, - da cui lui dice di essere deluso - non ha mai cessato di riconoscergli. Se poi questo lo accredita come candidato, è un fatto che si dovrà esaminare. Certo, io non mi sono ancora mai sentito in una posizione di contrasto o di conflittualità con lui. Entrambi apparteniamo ad un solido mondo dove hanno contato e contano ancora i legami d'amicizia ed i rapporti di reciproca stima: gli anni di militanza comune nel Partito Socialista non sono trascorsi invano». Meno diretto, Buratti è invece sul Movimento presentato pochi giorni fa da Gabriele Monteforte e Bruno Murzi, ex assessore della Giunta di Amo il Forte: «Posso dire che Bruno, mio fraterno amico prima che cugino, si è rivelato, in un certo modo, una sorpresa. Non chiedetemi se è stata piacevole. Bruno è persona di valore e non solo nella sua professione, in cui eccelle. Dice di volere il dibattito politico: che è alla ricerca di qualcosa è evidente. Quanto a Monteforte, in questi quattro anni, in consiglio comunale, il suo gruppo ha votato diverse nostre proposte ed anche il bilancio dell'ente. Ora si tratta di verificare se anche su futuri progetti troveremo delle convergenze».

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