Il Tirreno

Versilia

Scatta la caccia all'auto del turista

Luca Basile
Scatta la caccia all'auto del turista

A Pietrasanta veicoli rigati e valanga di multe: «Basta, andiamo altrove»

2 MINUTI DI LETTURA





PIETRASANTA. Il "Far west" notturno che fa da cornice alla caccia al parcheggio nel centro cittadino, si arricchisce ogni giorno di nuove situazioni di tensione.  Di recente, infatti, sono arrivate al Tirreno alcune segnalazioni di persone che dopo aver lasciato in sosta la propria auto, a distanza di qualche ora l'hanno ritrovata danneggiata o graffiata. Persone, non residenti, che vengono a Pietrasanta per godere delle piacevolezze targate "Cenatown".  La vendetta, inaccettabile, di qualche abitante di zona esasperato dalla mancanza di parcheggio per la propria auto? Non è escluso.  La ritorsione, ovviamente fuori luogo, contro l'arroganza di chi lascia, in particolare Suv e fuoristrada in sedi improprie, ostacolando il transito di altri mezzi o addirittura impedendo l'ingresso in casa?  Possibile, ma al momento al comando della polizia municipale, come conferma l'assessore Luca Mori, non sono arrivate denunce in tal senso.  Che i nervi siano scoperti è però fatto evidente: sempre più spesso, infatti, si assiste a litigi per uno stallo di sosta libero che vedono contrapposti i diritti, veri o presunti, dei residenti a quelli di chi si reca a Pietrasanta andando per ristoranti e aperitivi. Ma c'è anche chi, come ci raccontava una coppia di turisti fiorentini, Aldo Magnini e Silvia Leoncin, delle bellezze della Piccola Atene ha deciso, in modo più o meno definitivo, di fare a meno. «Già è un problema trovare un parcheggio libero, ma quello che più ci dispiace - fanno notare - è questa caccia all'infrazione che si è instaurata in città. Per carità, chi sbaglia paghi la multa e quant'altro, ma vedere nelle immediate vicinanze del centro storico due, tre carri-attrezzi pronti ad intervenire, pattuglie di vigili in stato di allerta, lampeggianti accesi, ganasce a go-go per una sorta di zona rossa presidiata in modo permanente, è francamente inaccettabile e, sicuramente, poco degno di una città accogliente e tollerante come è sempre stata Pietrasanta. Certe azioni, cari amministratori, si possono fare anche senza dare troppo nell'occhio e con più discrezione: se questo è il clima, meglio andare altrove».  Annotazione a margine: la nuova area di sosta sovrastante il terminal bus, resta ancora male segnalata.  Molti automobilisti non ne conoscono evidentemente l'esistenza, visto che spesso e volentieri è per oltre la metà vuota. O forse è semplicemente ignorata, come ci ha ricordato qualcuno, perché è male illuminata e nessuno parcheggia volentieri la propria auto in una sede sterrata e con poca luce.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Prato, il questore chiude una discoteca per 30 giorni dopo una lite (con ferito)

di Redazione Prato