Il Tirreno

Versilia

Gravissimo dopo l'incidente in moto

Roy Lepore
Una veduta del Lungocanale, luogo dell’incidente
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Una veduta del Lungocanale, luogo dell’incidente

Andrea Cinquini, 36 anni, stava andando in Darsena

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VIAREGGIO. Andrea Cinquini, 36 anni viareggino si trova ricoverato in gravi condizioni nel reparto di neurochirurgia dell'ospedale Cisanello di Pisa in seguito ad un incidente stradale avvenuto intorno alle 2,30 di sabato. L'uomo si trovava in sella ad uno scooter Yamaha e stava percorrendo via Rosolino Pilo, poco dopo piazza Manzoni, per dirigersi in Darsena. Prima del Ponte girante ha perso il controllo della moto ed è caduto violentemente a terra procurandosi un grave trauna cranico e addominale.  Con lui c'erano gli amici: insieme a loro Cinquini aveva trascorso la serata, forse in uno stabilimento balneare sulla Passeggiata, prima di decidere di fare un salto in Darsena. Uno della compagnia è stato testimone di quanto è avvenuto, perchè lo seguiva con la moto. E ha raccontato alla pattuglia della polizia municipale intervenuta sul posto, unitamente ad una ambulanza della Misericordia e all'auto medica, che l'amico all'improvviso ha sbandato probabilmente dopo avere urtato il cordolo del marciapiede ai lati della strada e perdendo così il controllo dello scooter.  Finito a terra violentemente, le condizioni di Andrea Ciquini sono apparse subito molto gravi avendo perso molto sangue. Il medico che è intervenuto ed i volontari lo hanno rianimato per diversi minuti prima di portarlo a sirene spiegate al Pronto soccorso dell'ospedale Versilia. Da dove i medici, nella mattinata di ieri, hanno deciso il trasferimento al reparto di neuchirurgia di Cisanello, attrezzato per casi di questa gravità. Nonostante le ripetute assicurazioni, infatti, al Versilia il reparto non è stato più riattivato.  Fabrizio, un altro amico che era con Andrea e che con lui condivide la passione per l'hockey su pista, lo precedeva con lo scooter quando improvvisamente ha udito una botta violenta. «Mi sono fermato immediatamente - dice - ed ho visto Andrea a terra. Non riesco a capire cosa possa essergli accaduto. Avevamo trascorso la serata insieme sereni e avevano deciso di fare un giro in Darsena prima di tornare a casa. Ed invece è capitata questa assurda disgrazia».  Andrea vive in piazza Dante con i genitori: il padre ha avuto in passato una ditta che commercializzava sabbia, la sorella abita in America, ed era tornata a Viareggio da alcuni giorni.

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