Finanza
Protesta a Palazzo Chigi
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Una manifestazione a S. Anna per ricordare la strageNon è un fulmine a ciel sereno né una decisione improvvisata. Da tempo Stazzema sta cercando, con tutte le forze, una soluzione affinchè il Governo si adoperi a rispettare il contributo annuo di 51 mila euro per la gestione del Parco Nazionale della Pace di Sant'Anna di Stazzema
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Non è un fulmine a ciel sereno né una decisione improvvisata. Da tempo Stazzema sta cercando, con tutte le forze, una soluzione affinchè il Governo si adoperi a rispettare il contributo annuo di 51 mila euro previsto nella legge 381/2000 per la gestione del Parco Nazionale della Pace di Sant'Anna di Stazzema. Silicani ha scritto al ministro della Difesa, Ignazio La Russa, all'allora Ministro della Cultura, Sandro Bondi (con il quale ci sono stati diversi incontri su questo argomento), al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, al Ministro del Tesoro, Giulio Tremonti. Lettere rimaste per lo più senza risposta, se si esclude la Difesa che chiarì di non essere competente in materia. L'estrema ratio, quindi, è di andare a Roma il 12 agosto prossimo, nel giorno del 67º anniversario della strage nella quale furono trucidati 560 innocenti, per protestare di fronte a Palazzo Chigi cercando di mobilitare le coscienze dei politici ed erogare il contributo che ormai non arriva dal 2009. Il sindaco di Stazzema, Michele Silicani, resterà a Sant'Anna per onorare il ricordo delle vittime e celebrare il 12 agosto con il pensiero rivolto al vicesindaco Maurizio Verona e alla giunta che, contemporaneamente, si troveranno di fronte a Palazzo Chigi. Anche in passato il contributo dello Stato non è stato erogato, dal 2001 al 2006. Le sei annualità furono recuperate a partire dal 2007 grazie ad un contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. L'erogazione nel 2007, 2008, 2009 è avvenuta, invece, in maniera regolare. Negli anni in cui il contributo è venuto meno il Comune di Stazzema ha mantenuto alta la qualità dell'accoglienza e delle iniziative, seppur con enormi difficoltà, registrando un costante incremento di visitatori ed attività. «Sant'Anna di Stazzema è un luogo simbolo della nostra democrazia, della Repubblica, della Costituzione - dicono gli amministratori - il Governo, venendo meno al contributo per la gestione del Parco Nazionale della Pace, compie una grave mancanza verso i principi fondanti del nostro Stato repubblicano. Qui non si tratta di un semplice contributo, di una manifestazione in più o in meno, ma di cancellare quei valori che hanno costruito la Repubblica Italiana e la nostra democrazia. La legge 381/2000, istitutiva del Parco Nazionale della Pace, prevede un contributo annuo di 51 mila euro: sono due anni che non lo riceviamo e il Comune di Stazzema non è in grado, da solo, di portare avanti le iniziative per la memoria e per la pace che ogni anno portano decine di migliaia di persone a rendere omaggio ai Martiri di Sant'Anna. È necessario uno sforzo importante da parte delle istituzioni, di ogni grado, perché si adoperino a sostenere il Parco Nazionale della Pace». Ogni anno salgono a Sant'Anna di Stazzema circa 50 mila persone, in gran parte giovani e tanti stranieri. «Le iniziative hanno portato migliaia di giovani a visitare Sant'Anna e rendere omaggio alle vittime - proseguono dal Comune - così come sono stati favoriti e sviluppati progetti con realtà della Germania e altri stati dell'Ue».
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