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Versilia

Giovane annegato, lo stupore del sindaco Lunardini: "La sorveglianza in spiaggia libera doveva già essere attiva"

Giovane annegato, lo stupore del sindaco Lunardini: "La sorveglianza in spiaggia libera doveva già essere attiva"

Il sindaco aggiunge: "Il direttore generale del Comune, da metà giugno, con una lettera ha dato il via libera per il servizio. Mi aspetto delle risposte urgenti che spieghino perchè ancora le spiagge non siano controllate"

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«Sono meravigliato che a tutt'oggi i servizi della sorveglianza della spiaggia libera non siano ancora in funzione. Il direttore generale del Comune, da metà giugno, con una lettera ha dato il via libera per il servizio. Quindi mi aspetto delle risposte urgenti che spieghino perchè ancora le spiagge non siano controllate».
Così il sindaco di Viareggio Luca Lunardini (Pdl), replica alle polemiche sul mancato servizio di sorveglianza nelle spiagge libere. Polemiche che si sono riaccese dopo la morte del sedicenne, Ossama Ridi, di origini marocchine ma residente a Prato, affogato ieri nelle acque antistanti alla spiaggia libera sulla Marina di Torre del Lago. Cittadini, proprietari degli stabilimenti balneari vicini alle spiagge libere, bagnini e partiti del centrosinistra accusano Lunardini di non aver provveduto, forse per mancanza di fondi, ad attivare la sorveglianza delle spiagge libere, come negli anni passati. E anche ieri per cercare di salvare il ragazzo sono dovuti intervenire i bagnini dello stabilimento Croce Verde.

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