Controlli sulla linea Enel
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L’assessore all’Ambiente Maura CavallaroCentralina sull'elettrosmog verrà installata al Marzocchino
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QUERCETA Grazie ad un finanziamento da 20mila euro messo a disposizione dalla Provincia di Lucca, sarà possibile monitorare costantemente il livello di induzione magnetica (elettrosmog in italiano) del mega elettrodotto La Spezia-Acciaiolo lungo tutta la linea. I dati ricavati saranno messi a disposizione di cittadini ed Enti che potranno consultarli per mezzo di un bollettino a cadenza mensile. La centralina messa a punto da Arpat, è attualmente installata nel comune di Calci e nei prossimi giorni verrà posizionata a Maggiano, nel Comune di Lucca e successivamente a Marzocchino, a Seravezza. Si tratta di uno strumento in grado di ricavare una descrizione dettagliata dei livelli di campo generati dalla linea fornendo i livelli di induzione magnetica massima e minima nonché la mediana delle medie giornaliere ai fini dell'esposizione a lungo termine. I livelli vengono successivamente elaborati grazie a un modello fisico. Questo sistema - scrive la Provincia - consentirà di conoscere la quantità di corrente circolante sulla linea, senza doverla richiedere di volta in volta al gestore Terna. Per l'assessore all'ambiente della Provincia Maura Cavallaro questo è «uno strumento che consentirà un accesso diretto e facile da parte del cittadino ai dati dell'elettrodotto che sarà costantemente monitorato lungo tutto il tracciato. Un passo avanti al quale siamo giunti dopo numerosi incontri con i cittadini di Seravezza e Maggiano che chiedevano maggiori controlli sull'elettrodotto, un segno di sensibilità da parte del Servizio Ambiente verso la cittadinanza che aveva bisogno di essere rassicurata». La Provincia si è fatta carico, insieme ad Arpat di una problematica che riguarda tre province (Pisa, Lucca e Massa) e tutti i Comuni coinvolti dal tracciato dell'elettrodotto.
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