Il Tirreno

Versilia

Marina assediata dagli abusivi

Donatella Francesconi
Regina guida il Consorzio Friendly Versilia
◗
Regina guida il Consorzio Friendly Versilia

La denuncia: sono italiani e attrezzati di tutto punto

3 MINUTI DI LETTURA





 TORRE DEL LAGO. Il vice sindaco Costagliola annuncia una campagna di controlli sulle «carte» dei locali della Marina. Pronta la replica del Consorzio Friendly Versilia, presieduto da Regina: «Si cominci a controllare i tanti abusivismi che proliferano notte dopo notte e danneggiano tutte le attività commerciali».  «Qui è pieno di abusivi», è la denuncia forte di Regina. Alla domanda se si tratti di stranieri o di italiani, la risposta della presidente del Consorzio è un fiume in piena: «Casertani, soprattutto. Attrezzati con carrelli, maxi frigoriferi, il ghiaccio... E lo spirito di chi si sente legittimato a farlo». Protestare può essere pericoloso e Regina lo dice forte e chiaro: «Sono stata minacciata per aver chiesto il ripristino della legalità. Mi hanno tirato pietre contro finestre e porta di casa...Quando è andata meglio, invece, il "lancio" si è limitato ad arance e limoni. Ma io continuo: per il ruolo che ricopro non posso dire di non avere visto».  Regina racconta di «aver posto il problema agli assessori competenti» che, dunque, sono ben informati di quanto avviene sulla Marina di Torre del Lago. Fino a qualche anno fa luogo di divertimento indiscusso del popolo gay che trovava tra spiaggia e pineta un angolo di libertà, ma oggi «presa d'assalto da migliaia di ragazzini con le bottiglie al seguito». L'"invasione" del mondo etero non ha fatto bene alla Marina: «Assistiamo - continua Regina - a veri e propri branchi di persone oggetto di minacce perchè che arrivano tra noi come fossero al circo: per prendere in giro, disprezzare, per "braccare" le ragazze che si baciano...». Al "Priscilla", locale gestito da Regina, dopo mezzanotte ci sono le ricariche telefoniche da 5 euro, destinate soprattutto alle ragazze: «Un modo - spiega la titolare - per essere sicure in caso di difficoltà». La fotografia è riassunta in poche parole: «È come aver il Croda su viale Europa tutti i sabati sera!».  E l'abusivismo che si respira in giro non è solo quello dei venditori di bibite, che smerciano alcol anche dopo l'orario vietato per i locali «e se glielo contesti ti dicono che la regola vale per i locali, non per loro che, essendo abusivi, se ne infischiano». Un altro esempio di quello che accade sulla Marina è il parcheggio dell'ex ristorante "il Pescatore". Fallito e andato più volte all'asta senza esito, in inverno ha l'area del parcheggio recintata: «D'estate, invece - è la segnalazione - la recinzione sparisce e lo spazio viene trasformato in un parcheggio...Dove ad una certa ora spuntano anche le briosche...».  Alla fine, conclude Regina, il cosiddetto "popolo gay" si organizza per reagire all'invasione un po' "tamarra": «Quando mi telefonano i clienti per una serata preferisco proporre un bel venerdì sera che un sabato di casino...». Intanto, ci si gode il giovedì sera: per il nono anno consecutivo, ieri sera, è approdata sulla Marina la carovana di Miss Drag Queen.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web