La promessa del sindaco: «La piazza Manzoni tornerà pedonale»
Claudio Vecoli
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SCEMPIO. Gli alberi di piazza Manzoni abbattuti nel febbraio 2010 3 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Piazza Manzoni riavrà il suo storico mirto. E - sia pure gradualmente - tornerà pedonale. La conferma arriva direttamente dal sindaco Luca Lunardini. Che nel corso di «Un mercoledì da lettori» - il salotto letterario estivo in programma ogni mercoledì al bagno Nettuno di Viareggio - per la (gradita) novità ha azzardato anche una data: il prossimo dicembre. «La pedonalizzazione completa richiederà tempi più lunghi, ma un primo recupero della piazza con l'inserimento del mirto mi auguro possa essere completato già per le prossime vacanze di Natale». L'occasione per parlare della pedonalizzazione della storica piazza incastonata fra via della Foce e via Regia e attualmente ridotta a parcheggio l'ha fornita la presentazione del nuovo libro dell'ingegner Alessandro Volpe. Proprio lo scorso anno, sempre al bagno Nettuno, il professor Franco Anichini presentò una serie di disegni per far rivivere piazza Manzoni. A quell'incontro - nel corso del quale fu lanciata anche una raccolta di firme di cui primo firmatario era proprio l'ingegner Volpe - era presente anche Luca Lunardini che «sposò» l'idea. Un anno dopo nulla di concreto si è ancora visto. Ma, spiega Lunardini, si sono finalmente gettate le basi per far decollare il progetto. «Siamo rimasti bloccati da una serie di problemi burocratici legati alla rimozione di una serie di centraline di servizio tipo quella dell'Enel che ci ha impedito di attuare il recupero della piazza, ma adesso quegli ostacoli sono stati rimossi. Ora mi impegno a prendere i disegni del professor Anichini e consegnarli agli uffici comunali per trasformarli in un vero e proprio progetto». Lunardini non nasconde che il recupero di piazza Manzoni potrà trovare non pochi ostacoli legati alla perdita di posti auto. «Quella piazza è attualmente uno sfogo importante per chi cerca parcheggio in centro. Però è al tempo stesso nostro dovere riqualificare un'area centrale come piazza Manzoni. Per questo penso in una prima fase ad una pedonalizzazione parziale di quello spazio in modo da recuperare il mirto e far tornare a vivere la piazza. Per la pedonalizzazione completa, invece, dovremo nel frattempo individuare e realizzare nuovi parcheggi in centro come ad esempio nell'area dell'ex gazometro». Dall'ingegner Volpe parte però un invito ad un intervento più radicale. «Non dobbiamo accontentarci di rimettere in piazza Manzoni una semplice pianta di mirto che poi rischia di essere un ricettacolo di sporcizia. Dobbiamo reimpossessarci di una piazza storica della città e avere il coraggio di farlo anche se sarà perso qualche posto auto». Poi Volpe va giù duro attaccando la «macchina comunale» che è spesso un freno. «Il vero ostacolo a certe iniziative non è tanto la politica intesa come chi è chiamato ad amministrare la città, bensì i dirigenti e i funzionari comunali che troppo spesso sono di ostacolo a chiunque voglia fare qualcosa di concreto».
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