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Versilia

Il papà: «Aurora si è attaccata allo sterzo»

Il punto dove mercoledì sera è avvenuto l’incidente mortale
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Il punto dove mercoledì sera è avvenuto l’incidente mortale

La dinamica dell'incidente al vaglio dei vigili. Oggi alle 17 i funerali ai Frati

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 CAMAIORE. «Aurora era seduta davanti, accanto a me. Si è attaccata allo sterzo ed è accaduto quello che è accaduto». È un uomo distrutto, Nicola Bicicchi, quando racconta quello che è accaduto mercoledì sera sull'auto in cui si trovava la figlia di tre anni morta nell'incidente. Una morte quasi immediata, che - come ha stabilito il medico legale, Alessandro Grazzini - è stata provocata da un trauma cranico devastante per una bimba di quell'età.  La polizia municipale sta comunque cercando di ricostruire la dinamica esatta dell'incidente stradale, avvenuto a duecento metri dalla casa della nonna, mentre padre e figlia stavano rientrando nella loro abitazione di via Cesenatico a Camaiore. I vigili urbani, dopo aver eseguito i rilievi, stanno mettendo in ordine tutti i tasselli per ricostruire cosa è accaduto in quei pochi, drammatici istanti che hanno distrutto una famiglia felice.  Una cosa, nel frattempo, è certa. Nicola Bicicchi, al volante della macchina, non era sotto gli effetti né dell'alcol né tantomeno di sostanze stupefacenti. Lo hanno certificato le analisi tossicologiche al quale è stato sottoposto il papà di Aurora all'ospedale Versilia pochi istanti dopo l'incidente mortale. Dai rilievi eseguiti sulla vettura - nel frattempo posta sotto sequestro giudiziario - è inoltre emerso che l'auto su cui si trovavano padre e figlia rispettava il limite di velocità di 50 chilometri orari previsto in quel tratto e che quindi fra le cause dell'improvviso sbandamento della Mercedes Classe A non c'è l'elevata velocità.  Tutto questo, però, non basterà ad evitare strascichi giudiziari che si aggiungeranno al dolore di un padre per la perdita di sua figlia. In attesa di completare tutti gli accertamenti del caso, per il padre della bimba è infatti scontato un avviso di garanzia per omicidio colposo. Non solo. I vigili urbani hanno già provveduto a ritirare la patente di guida a Nicola Bicicchi - titolare dell'autofficina Italia sulla via Provinciale a Camaiore - e a consegnarla alla Prefettura che adesso valuterà se e per quanto tempo sospenderla.  Ieri mattina, intanto, il medico legale Alessandro Grazzini ha eseguito nell'obitorio dell'ospedale «Versilia» una ispezione sul corpo della piccola Aurora sugli esiti della quale riferirà alla dottoressa Leone, il pm che si occupa della vicenda. Intanto domani pomeriggio alle 17 si terranno i funerali alla chiesa dei Frati. E c'è da scommettere che saranno davvero in tanti, in una Camaiore sotto shock per quanto accaduto, a voler dare il loro ultimo addio alla bimba.

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