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Se n'è andato Sandro Paoli, l'uomo della montagna
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ADDIO. Unimmagine di Sandro Paoli in tenuta da escursionista 2 MINUTI DI LETTURA
CAMAIORE. Uomo schivo e riservato, ma vero e proprio vulcano di idee. Se n'è andato ad 85 anni Sandro Paoli, uno dei personaggi chiave della storia degli ultimi 60 anni a Camaiore. È a lui che si deve l'idea, il progetto e la realizzazione della croce sul monte Prana, a lui che gli escursionisti devono la creazione dell'associazione Amici della Montagna e la riscoperta di tanti antichi sentieri. Paoli aveva scoperto di essere malato solo un mese fa. Quando, dopo aver dedicato una mattinata intera (come spesso faceva) al suo orto dietro casa, aveva accusato una strana stanchezza. Le successive analisi avevano messo in allarme l'uomo, che si era fatto ricoverare all'ospedale Versilia. Qualche giorno fa era stato finalmente dimesso, ma dopo appena qualche giorno è stato di nuovo ricoverato, e martedì sera si è spento. Le esequie a cui parteciperanno gli amici di sempre si terranno oggi, alle 16, nella chiesa parrocchiale di Vado. Paoli era una istituzione per Camaiore. Da anni era presidente onorario della storica associazione "Amici della Montagna", della quale era anche stato fondatore ed attivista sin dal principio. «Perdiamo una valida persona - ha detto l'attuale presidente, Ugo Nardelli - uno straordinario animatore». Ma Sandro Paoli si era reso anche protagonista nell'ideare la sagra della patata, e fino all'ultimo ha calcato i sentieri delle Apuane, di cui era innamorato (una settimana prima di scoprire la sua malattia ancora animava i pomeriggi nel rifugio di Campoallorzo). Ma l'opera che ancora oggi è sotto gli occhi di tutti i camaioresi è la famosa croce sul monte Prana, di cui Paoli era stato ideatore, progettista e costruttore, nella sua officina, nel lontano 1968. Una croce alta oltre 12 metri che per diversi anni era visibile anche di notte, perché dotata di lampade alimentate con un generatore prima, e pannelli solari fotovoltaici poi. Purtroppo da mesi la croce è spenta. «Ripararla sarebbe senz'altro un modo, per lui piacevole, di ricordarlo», dicono i suoi amici oggi. Sandro Paoli lascia una moglie e due figli (lei ex direttrice di banca, lui che ha preso in mano l'azienda del padre, a Querceta, specializzata nella realizzazione di pezzi speciali per i grossi macchinari necessari alla lavorazione del marmo). Cordoglio e vicinanza alla famiglia li esprime il vicesindaco di Camaiore, Alessya Dini, a nome dell'amministrazione. «Perdiamo una grande persona - dice - promotrice di una associazione importantissima per Camaiore, capace di portare tanti amanti delle montagne sul nostro territorio». Alla famiglia vanno le sentite condoglianze anche della nostra redazione.
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