Sicurezza
Hotel, ristoranti aperti a tutti
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5 STELLE. LImperiale Il Comune: con la nuova legge basta una comunicazione all'Asl
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FORTE. La legge è stata pubblicata da poco, pochissimo (a metà giugno) sulla Gazzetta ufficiale. E a Forte già gli alberghi si sono mossi, fiutando l'opportunità che in tanti già aspettavano da tempo: aprire i prorpi ristoranti, e i propri centri bellezza, anche ai clienti esterni, quelli - insomma - che in quel momento non stanno soggiornando nella struttura. Per poter sfruttare la nuova possibilità (fortemente voluta dal ministro Michela Vittoria Brambilla) non serviranno pratiche onerose: si potrà mangiare e bere a pranzo o a cena come al ristorante nella cinquantina di alberghi cittadini, solo con l'aggiornamento della registrazione CE/852, a suo tempo effettuata all'Asl Versilia. L'Amministrazione comunale, dopo aver interpellato l'Asl precisa così che la possibilità rientra, sotto il profilo igienico-sanitario, nelle "variazioni significative dell'attività". Nello specifico, l'Asl ha sottolineato, per parte sua, come la contemporanea presenza di clienti alloggiati e clienti esterni, soprattutto in caso di cerimonie con molti partecipanti ponga al responsabile dell'attività, l'obbligo di garantire e dimostrare che l'aumento della produzione, come la disponibilità di spazi per la produzione e la somministrazione, non incida sulla sicurezza alimentare dei prodotti preparati e somministrati. Si stringono, dunque, i tempi per quella che potrebbe essere una vera e propria rivoluzione. Anche e soprattutto a Forte. Dove Lorenzo Viani venne fatto desistere dalla possibilità di trasferirsi nel rinnovato hotel Imperiale dei Cesareo proprio perché la struttura non possedeva la licenza per aprire agli "esterni". Stesso problema, in tempi più recenti, per il ristorante al quinto piano dell'hotel Principe. Mentre la licenza è posseduta da un altro dei cinque stelle di Forte, il Byron, con il ristorante Magnolia. Resterà da vedere come prenderanno la cosa i ristoranti tradizionali. Che già hanno più di qualche problema con i bagni che non sempre operano in maniera corretta.
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