Sicurezza
ROMANINI
Esame su alcuni reperti trovati
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CAMAIORE. Alcuni oggetti di metallo sono stati trovati dalla polizia nei terreni di proprietà di Roberto Romanini, cugino di Stefano, l'imprenditore camaiorese freddato con 15 colpi di pistola di fronte alla propria abitazione l'8 febbraio scorso. Gli oggetti saranno comparati con il calibro dei colpi utilizzati per uccidere l'imprenditore. Insieme al personale della Questura e del commissariato, hanno preso parte alle ricerche i vigili del fuoco e la polizia provinciale e sembra che sia stato rinvenuto nel terreno del piombo che potrebbe essere dei bossoli. Sarà verificato se sono simili a quelli che hanno provocato la morte di Roberto Romanini. Nel terreno sembrerebbe anche che sia stato trovato altro materiale, che verrà esaminato da parte degli inquirenti che stanno conducendo le indagini. Intanto non sono state ancora trascritte le intercettazioni telefoniche che riguardano i due carabinieri che si trovano agli arresti domiciliari, Ciro Ionta e Gianluca Martignetti. R.L.
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