Il Tirreno

Versilia

Versilia-Romagna: il duello

Stefania Garruto
Versilia-Romagna: il duello

I prezzi delle vacanze anziani molto più alti da noi

3 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Il Comune di Lucca mantiene la sua decisione e non ha dubbi: la Versilia è troppo cara, gli anziani vanno indirizzati in Romagna.  In realtà Angelo Monticelli, vicesindaco con delega al sociale, non ha preferito scegliere la riviera romagnola per le vacanze anziani di quest'estate. Ma, come spiega a fianco, ha voluto dare agli anziani lucchesi la possibiltà di scegliere una destinazione turistica al di fuori della nostra regione, addirittura della"sua" provincia.  La giustificazione di Monticelli è che sulla riviera adriatica gli stabilimenti balneari e gli alberghi sono meglio attrezzati per i bisogni degli anziani, offrono più servizi ludico-sociali, ma soprattutto sono meno cari. Decisamente meno.  E qui il vicesindaco lucchese non ha torto. Comparando i prezzi degli alberghi versiliesi a quelli romagnoli, a parità di stelle e per la stessa settimana, la variazione oscilla tra le duecento e le cento euro. Non poco.  Ad esempio, un soggiorno dall'undici al 25 giugno all'Hotel Sole e Mare di Lido di Camaiore costa (anzi costava) 725 euro, mentre nello stesso periodo all'Hotel Anthos di Cesenatico solo 575 euro.  Una differennza notevole sia per le tasche dei cittadini sia per quelle dell'amministrazione comunale che deve farsi carico di integrare una quota del costo del soggiorno in base al reddito dei singoli partecipanti: la quota di contribuzione che deve versare il cittadino è pari al 25% del costo totale del soggiorno per coloro che rientrano nella fascia di reddito ISEE fino a 9000 euro, del 50% per chi rientra tra i 9000, 01 e 11.0000 euro e intera per chi ha reddito superiore a 11.000 euro.  Tra l'altro, la destinazione versiliese d'estate è prevista nei programmi vacanze per gli anziani dalla maggior parte dei Comuni non solo toscani, bensì di tutta l'Italia, ma il Comune di Lucca ha optato per una scelta differente.  Se è vero invece - come afferma Monticelli - che sempre più comuni della Toscana prediligono la riviera romagnola per i soggiorni marini dei proprio ultrasessantacinquenni, va anche ricordato che la destinazione versiliese è comunque sempre presente.  E non sembrano giustificabili le affermazioni, sempre dell'assessore al sociale percui «in Versilia ci sarebbero barriere architettoniche che diventano ostacoli insormontabili (ad esempio per un anziano claudicante)».  Beatrice Taccola, presidente degli albergatori viareggini non ci sta: «Non esistono barriere architettoniche né per gli stabilimenti balneari, né per gli alberghi e l'accessibilità alla città è totale, questa cosa non si può mettere in discussione».  Della stessa opinione è l'ingegnere Massimo Lucchesi direttore dell'ormai ex Apt Versilia, per cui «negli ultimi anni sono stati effettutati nelle struttire molti lavori per eliminare qualsiasi tipo di barriera architettonica, dimostrando che non c'è nessun problema per l'accoglienza sia degli anziani, sia dei diversamente abili».  Restano da capire soltanto un paio di coincidenze.  Tra le destinazioni preferite in Versilia, trionfa su tutte Lido di Camaiore ed è curioso che l'agenzia Elica Azzurra Viaggi, quella che si occupa di coordinare le attività turistiche della terza età per il comune, abbia la sua sede proprio in questa località.  E' evidente che, se soggiornare in Versilia costa agli utenti - e anche al Comune - duecento euro in più rispetto ad una vacanza sulla riviera adriatica dove per di più ci sono maggiori servizi extra per il tempo libero, più attività culturali ed eventi vari, la nostra costa passa in secondo piano.  Sul differenziale fra i prezzi ci sarebbe da indagare, per capire perchè c'è questa differenza. Qualcuno ci dice che è un problema di agenzie.  A questo porposito va segnalato che l'associazione albergatori della Versilia sta lanciando un allarme in queste ore.  C'è un'agenzia che aveva sede a Viareggio, specializzata nel turismo sportivo, che è sparita dalla circolazione lasciando molti albergatori in braghe di tela.  L'agenzia si trovava in via della Foce e anche la proprietaria del fondo ci conferma che ha chiuso senza saldare l'affitto. Non facciamo il nome perchè stiamo cercando di contattare la sede livornese, ma al telefono - dopo pochi squilli, cade la linea. E' veramente difficile lavorare in Versilia. S.G.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web