Il Tirreno

Versilia

Salvo l’ufficio del Giudice di pace

Rischio chiusura per Arpat e Entrate

Simone Tonini

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 PIETRASANTA. «L'ufficio del giudice di pace di Pietrasanta non chiuderà». Dopo le ipotesi ventilate nei mesi scorsi di una soppressione del servizio, l'assessore del comune di Seravezza Valentina Salvatori ha chiesto lumi alle autorità competenti dialogando con il sindaco di Pietrasanta e con lo stesso giudice di pace, dottor Pelosi, ricevendo rassicurazioni. «Le voci erano emerse già ad inizio anno - spiega Salvatori - ma, dopo i chiarimenti iniziali, sono tornate alla ribalta, al punto che in un recente consiglio comunale ha sollevato la questione la Lista Monaco con un'interrogazione. Mi sono da subito messa in contatto con gli organi competenti, coinvolgendo il sindaco Lombardi ed è arrivata la medesima rassicurazione di qualche mese fa: il giudice di pace di Pietrasanta resta al suo posto. Una chiusura dell'ufficio, infatti, costituirebbe un disservizio per tutti i comuni della Versilia, considerando anche la mole di lavoro che il giudice di Viareggio dovrebbe sopportare. Lo stesso dottor Pelosi ci ha ribadito che a lui non è stato comunicato niente in questo senso, quindi siamo tranquilli».  Un destino diverso, invece, pare attendando lo sportello Arpat e quello della Agenzia delle Entrate, che potrebbero chiudere i battenti. «Per questi servizi gli scenari potrebbero essere differenti rispetto al Giudice di Pace. È necessario, quindi, avviare un'azione congiunta assieme alle amministrazioni della Versilia».

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