Il Tirreno

Versilia

Politica. Ricordati i risultati di quella amministrazione, dagli espropri al piano della spiaggia

«Murzi lasci stare Cardini»

<strong>ANNI NOVANTA.</strong> Vittorio Cardini alla sua scrivania in municipio
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ANNI NOVANTA. Vittorio Cardini alla sua scrivania in municipio

Quattro ex esponenti della vecchia giunta contro il cardiochirurgo

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FORTE. È bastata una frase dell'ex presidente del consiglio comunale e assessore, Bruno Murzi, usata a mo' d'esempio - come «prendiamo la Giunta Cardini: tutte bravissime persone, ma passeranno alla storia per il loro immobilismo» - per far venir giù il cielo dal disappunto, da parte dei tanti, moltissimi esponenti del centrosinistra (e non solo) che ebbero coinvolgimenti a vari livelli con la giunta guidata da Vittorio Cardini.  «Murzi, lascia stare l'Amministrazione Cardini!», hanno infatti proclamato un ex assessore come Arnaldo Federigi, un ex consigliere incaricato come Vittorio Tommasi e due esponenti politici di spicco del centrosinistra come Vivaldo Tonini e Franco Dazzi. «Noi - hanno ribadito i quattro che parlavano a nome di tutti coloro che hanno avuto a che fare con l'ultima Giunta di centrosinistra fortemarmina prima di quella Buratti - non entriamo nel merito del tuo recente abbandono dell'amministrazione Buratti, ma lascia stare l'Amministrazione Cardini e, soprattutto, non utilizzare le solite banali e fruste espressioni che fanno riferimento al suo presunto immobilismo!».  Il bilancio di quell'esperienza, spiegano, è presto fatto: «Quattro anni di mandato che all'insediamento hanno dovuto fare i conti con un debito superiore ai 15 miliardi di lire, guarda caso lasciatoci in eredità dalle passate amministrazioni, tra cui l'ultima in cui lo stesso Murzi era assessore. Debito dovuto al mancato pagamento degli espropri di terreni per cooperative, prime case, piazze, strade ecc. Fu, allora, l'opera instancabile del vice sindaco, Nullo Viti, attraverso un accordo con i creditori, a far risparmiare, alle casse comunali, ben la metà di quella cifra». «Abbiamo poi dovuto gestire - continuano nelle loro rivendicazioni i quattro esponenti del centrosinistra - ben due alluvioni devastanti per il territorio comunale e per i riflessi sul turismo, ma abbiamo condotto in porto un piano regolatore; un Piano della Spiaggia che poneva fine ad un iter che si trascinava da anni; e come non bastasse abbiamo dato vita al porto-spiaggia oggi gestito dallo Yachting-Club, così come abbiamo definito l'accordo di tutela delle dune con il Wwf. Lo sanno tutti, che la stessa Giunta Bertola per i primi anni ha portato a realizzazione i progetti che la Giunta Cardini aveva predisposto: dal concorso d'idee per la piazza Garibaldi, a via Spinetti, alla Piazza Navari; nonché il progetto di piazza Dante e perfino, non lo dimentichiamo, l'inizio delle trattative con le Poste Italiane che ha permesso, poi, il recupero del Fortino. E a dimostrare che di immobilismo la Giunta Cardini non ne ha mai avuto ci sono tante altri traguardi: dal recupero funzionale e strutturale della Biblioteca Comunale; all'utilizzo della pineta dietro l'attuale municipio a parco per bambini.  «Questa, Murzi, non è affatto ordinaria amministrazione di quattro anni della Giunta Cardini!».

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