Proteste
«Sanità, decisioni pasticciate»
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SINISTRA. Milziade CapriliCaprili: si riuniscano tutti i consigli comunali
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VIAREGGIO. «Decisioni pasticciate e improvvide». Così Milziade Caprili, capogruppo della Sinistra Arcobaleno in consiglio comunale torna sulle questioni della sanità versiliese ed in particolare sulla scelta dell'Asl Versilia di avere in servizio, durante la notte, «un unico anestesista si dovrà occupare della sala parto e della sub-intensiva medica e chirurgica». È inutile - scrive Caprili - «alzare dei polveroni: fino al primo di luglio c'era un anestesista dedicato esclusivamente al reparto materno infantile (sala parto), ora non più. Quindi è corretto dire che non ci sarà più di notte un medico anestesista per la sala parto e, aggiungo, sarei molto preoccupato se lavorassi in ospedale o se fossi parente di un malato circa il risultato che verrebbe fuori da due emergenze contemporanee». Caprili si rivolge poi al dottor Stefano Buzzigoli, primario di rianimazione (reparto cui fanno capo gli anestesisiti): «Il dottor Buzzigoli la tira giù dura, tra sfide morali, invettive e accuse circa il fatto che qualcuno ce l'avrebbe con l'ospedale unico. Mettiamo le cose in fila: nessuno può non riconoscere il lavoro e la fatica di medici, infermieri, tecnici e tutti quelli che lavorano nella sanità e sono costretti a barcamenarsi tra tagli e riduzioni di personale. Non è questo in discussione. In discussione, per quello che mi riguarda - continua Caprili - ci sono alcune scelte assunte che ricadono negativamente sulla cittadinanza e che sarebbe stato bene discutere con i rappresentanti delle collettività. Parlarne pubblicamente vuol dire, caro Buzzigoli, voler bene all'ospedale. Nasconderle come fa lei con del fumo a manovella, a mio parere con il tempo risulterà assai negativo». Caprili interviene anche sulla recente visita (sabato pomeriggio) del ministro della sanità, Fazio, a Viareggio ed in Versilia ed avanza una proposta: «Ora, che poi mi dichiari convinto da una visita estiva del ministro Fazio e da una telefonata - sì, una telefonata - con l'assessore regionale, mi pare francamente che si chieda troppo. Ovviamente registro sia la visita di Fazio sia le parole dell'assessore Scaramuccia (di rassicurazione sul futuro della sanità versiliese, ndr) e vorrei, insisto, che il consiglio comunale di Viareggio o, perchè no, i consigli comunali della Versilia riuniti come per la Bolkenstein potessero discutere e prendere pubblicamente atto delle probabili scelte dei prossimi mesi. Noto, solo tra parentesi, che sono preannunciati tagli alla sanità e sarei molto felice se il nostro ospedale venisse dichiarato zona franca».
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