Il Tirreno

Versilia

Pattuglie in zona, intervento rapido

Donatella Francesconi
Il dirigente del commissariato Leopoldo Laricchia
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Il dirigente del commissariato Leopoldo Laricchia

Il dirigente del commissariato: allertati da passanti

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 TORRE DEL LAGO. Al vaglio del commissariato le posizioni di tutte le persone, bagnini e non, coinvolte nella rissa sulla spiaggia del bagno Aurora.  Non è escluso - spiega il dirigente Leopoldo Laricchia - che tutti possano essere denunciati. Secondo la ricostruzione della polizia la scintilla sarebbe scoccata quando i bagnini, per svegliare i giovani cremonesi che dormivano in spiaggia, «hanno utilizzato i fischietti a disposizione, ad altezza orecchie» di chi riposava dopo la notte sulla Marina.  Da qui la rissa, e non solo utilizzando le mani per ferire. Sul posto sono intervenute - spiega Laricchia - «le pattuglie che sono in servizio a Torre del Lago dopo che la notte è terminata». Il servizio svolto è quello di prevenzione degli incidenti da abuso di alcol, sostenze o mix pericolosi, rivolto ad intercettare chi lascia la Marina alle prime luci dell'alba: «Pattuglia posizionata là dove non può essere evitata - spiega il dirigente del commissariato - e paletta alzata per i controlli». Che, per molti, finiscono con il ritiro della patente di guida.  Ad attirare l'attenzione delle pattuglie, continua la ricostruzione, «sono state alcune persone che, evidentemente, avevano capito cosa andava accadendo sulla spiaggia». Quando al centralino del 113 sono arrivate le chiamate («ma non da qualcuno che si sia qualificato come titolare o personale dello stabilimento balneare», precisa il dirigente) «le pattuglie erano già sul posto».  Nonostante le difficoltà registrate nell'avere i rinforzi che d'estate rendono possibile un reale controllo del territorio, il commissarriato di polizia organizza al massimo i servizi.  Nella sola giornata di ieri - questi i dati forniti dal dirigente - una volante pattugliava il centro di Viareggio, due pattuglie del Nucleo prevenzione crimini erano in servizio su Torre del Lago e una su Camaiore. In pineta la sorveglianza era assicurata dalla pattuglie a acavallo, mentre sulla spiaggia da Levante a Ponente c'era la presenza degli agenti con l'acqua scooter.  «E questo solo per quanto riguarda la polizia di Stato - sottolinea Leopoldo Laricchia - perché va ricordato il gran lavoro di tutte le altre forze dell'ordine presenti sul territorio».  

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