Sicurezza
Dormivano in spiaggia, rissa con i bagnini
Roy Lepore
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Lo stabilimento balneare Aurora Il gruppo di giovani cremonesi ha avuto la peggio: 15 e 20 giorni di referto
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TORRE DEL LAGO. Mattinata movimentata ieri al bagno Aurora sul viale Europa al confine con la spiaggia libera. Un diverbio tra due bagnini e sei ragazzi, tutti di Cremona, fra cui - come segnala il comissariato - alcuni Ultras della squadra di calcio della Cremonese, (quattro uomini e due donne), trovati a dormire in spiaggia, è sfociato in una lite, con quattro dei protagonisti che sono finiti all'ospedale per farsi medicare. Cinque giorni di referto per i bagnini, due fratelli di 30 e 23 anni, per due dei ragazzi di Cremona coinvolti nella rissa la prognosi è di 15 e 20 giorni rispettivamente. Tutto ha inizio intorno alle 8, quando i due bagnini vanno in spiaggia per inziare la giornata lavorativa, aprire gli ombrelloni e sistemare la spiaggia in attesa dell'arrivo dei clienti. Alessandro Andreozzi, figlio del proprietario Enrico, racconta che i due bagnini hanno invitato i ragazzi, trovati a dormire nei sacchi a pelo e sui lettini del bagno, a spostarsi a fianco alla spiaggia libera per poter sistemare l'arenile. «La reazione è stata inaspettata - continua Alessandro - in quanto uno dei nostri dipendenti è stato bloccato da tre dei ragazzi che si trovavano in spiaggia ed è stato colpito. Il fratello che si trovava poco distante è intervenuto in suo aiuto ed anche lui si è ritrovato coinvolto nella colluttazione che avrebbe potuto avere conseguenzee ancora più gravi. Sono stati allertati polizia e carabinieri che sono intervenuti, insieme alle ambulanze che hanno portato in ospedale i feriti. Quello che vorrei sottolineare è il fatto che tutte le mattine che veniamo al lavoro troviamo sempre persone in spiaggia che fanno i loro comodi e rischiamo sempre come ieri l'incolumità fisica. Purtroppo non ci sono controlli e quando chiamiamo le forze dell'ordine, con il fatto che hanno le zone di loro competenza alternate, prima che intervengano passa del tempo, come è avvenuto ieri». La signora Rita Orlandi, moglie del titolare del bagno si associa a quanto detto dal figlio. «Ci siamo ritrovati dopo questo spiacevole episodio senza due bagnini, meno male che in qualche modo abbiamo potuto rimediare in famiglia, però non è possibile dover convivere con queste situazioni. Accanto al nostro bagno c'è la spiaggia libera dove ogni mattina troviamo persone che bivaccano in condizioni, anche igieniche, al limite della decenza. Ci sentiamo poco tutelati, sarebbe necessaria una presenza maggiore delle forze dell'ordine. Poi non è comprensibile che due bagnini al lavoro si ritrovino coinvolti in una rissa riportando anche ferite. Mi auguro solo che non ci siano strascichi ulteriori per questo spiacevole episodio».
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