Sicurezza
Rimosse 15 auto in divieto
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Il posto di blocco dei vigili urbani nella zona chiusa al traffico I vigili urbani: tutto sommato non sono molte...
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VIAREGGIO. Avvisi sul divieto di sosta, in vigore ieri dalle 18 alle 2, affissi già da giovedì. Promemoria comparsi sui parcometri dalla mattinata di ieri. Avvisi di cortesia lasciati sulle auto parcheggiate tra il Principe di Piemonte e piazza Mazzini. Eppure, non sono mancati veicoli posteggiati nella «zona rossa» (alle 19 erano una sessantina) e rimossi con il carroattrezzi (a fine serata hanno toccato quota quindici). Così come non sono mancate le polemiche. Come preannunciato, la rimozione coatta è iniziata alle 19: quattro i carroattrezzi che, dal Principe di Piemonte, hanno iniziato a liberare i viali a mare dalle auto in divieto di sosta. Qualcuno protesta, dicendo che viareggini e turisti - specie gli stranieri - non sono stati sufficientemente informati e che ha poco senso sgomberare la Passeggiata dalle macchine tre ore prima dell'inizio della sfilata. Ma Laura Fontani, capitano dei vigili urbani, non si scompone: «Negli ultimi tre giorni abbiamo lasciato il maggior numero possibile di avvisi - dice - e poi i carroattrezzi hanno iniziato la rimozione un'ora dopo l'entrata in vigore del divieto. Rispetto alle previsioni, sono state poche le auto da togliere. Quanto agli stranieri, mi pare che la segnaletica dei divieti di sosta sia internazionale...». «Appena ne abbiamo portata via una, sono arrivati in cinque a spostare la propria macchina - racconta un'altra vigilessa - scommette che sapevano del divieto?». Per la cronaca, chi ha lasciato l'auto nella zona proibita ha ricevuto 39 euro di multa, cui vanno aggiunti altri cento per l'intervento del carroattrezzi.
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