Italia
«Quanta invidia venendo dalla Romagna»
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La Notte Rosa sul lumgomare di Rimini Una viareggina ha seguito la grande Notte Rosa di Rimini
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VIAREGGIO. E quando un viareggino dice di provare invidia per la riviera romagnola. Ecco cosa ci scrive la signora Laura (chiede solo il nome) al ritorno da Rimini. «Io ed il mio compagno siamo appena tornati dalla Notte Rosa che si svolge ogni anno lungo 140 km di costa romagnola. Non eravamo mai stati da quelle parti, ma sapendo la grande folla, soprattutto giovani, che ogni anno si riversa in quelle zone, e che da noi viene descritto con il nome "divertimentificio", ci aspettavamo di trovare cittadine sì divertenti ma anche un pò "vissute" e trascurate. Siamo perciò rimasti basiti vedendo come, soprattutto rispetto a Viareggio, siano pulite le strade, i cassonetti vuoti, per non parlare delle aiuole, perfette, fiorite, molte addirittura videosorvegliate. Abbiamo visitato Riccione, con il bellissimo lastricato in pietra con cordoli in marmo che ornano le aiuole, i locali molto eleganti, con arredamenti nuovi o comunque molto puliti e ordinati, Cattolica, con negozi bellissimi e un viale alberato da fare invidia, Cesenatico che ci ha stupito per il fatto che,nonostante fosse piena "a tappo", nessun cancello anche privo di passo carrabile avesse la macchina parcheggiata lì davanti, per non parlare di Milano Marittima, una Forte dei Marmi della Romagna. Il mare e gli stabilimenti balneari sono quello che sono, e per questo la nostra rabbia è aumentata. Noi qui avremmo "per natura" quello che loro non hanno, montagne, mare e città d'arte a portata di mano, ma forse l'essere così fortunati ci ha reso meno creativi, qui non c'è la vitalità, l'entusiasmo, qui c'è purtroppo solo sporcizia, degrado, zero manifestazioni, praticamente un dormitorio per anziani. «Loro si sono dovuti inventare manifestazioni, concerti, e trattano le città con i guanti bianchi, noi credevamo di poter vivere ancora del mito degli anni '60, ma sono passati 50 anni e si vedono tutti!. A Riccione i parcheggi sono anche sotterranei sul lungomare,come avranno risolto il problema dell'acqua? Inoltre non è affatto vero che ci sono solo adolescenti fanatici delle discoteche, ma anche quarantenni come noi, famiglie intere con nonni e nipoti, e molti stranieri. Praticamente tutto ciò che qui non c'è più. Le locandine degli eventi di ogni città erano colmi di appuntamenti, perchè a loro la Notte Rosa non basta, anzi è un punto di partenza, le città vivono 24 ore su 24 eppure non abbiamo visto nè un ubriaco a terra, nè qualcuno che infastidisse, e ripeto le strade sempre pulite. Bisognerebbe diventare più umili e chieder loro la ricetta magica per fare tutto ciò e soprattutto come hanno abituato non solo i residenti ma anche i turisti ad essere rispettosi come non lo sono qui». Una lettera garbata, ma quanta amarezza. C.B.
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