Toscana
VIAREGGIO. E anche Burlamacco si mise in costume. Da bagno, però, come quello di ...
Simone Pierotti
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VIAREGGIO. E anche Burlamacco si mise in costume. Da bagno, però, come quello di Ondina. Perché oggi è, nuovamente, la loro festa. E sarà davvero un Carnevale fuori stagione, non una sua pallida imitazione, con tutti i crismi della tradizionale festa invernale: alzabandiera, squilli di trombe ed esecuzione dell'«inno», carovana di carri dalla Cittadella ai viali a mare e, manco a dirlo, sfilata delle costruzioni dal Principe di Piemonte fino al Belvedere delle Maschere in piazza Mazzini. Carnevale ai bagni. Poco prima delle 18 inizierà la lunga notte di Burlamacco: a Palazzo delle Muse sarà svelata la targa che indica la presenza degli uffici della Fondazione Carnevale, con la dicitura «Fabbrica italiana del divertimento». Poi, nello stesso istante, partirà la carovana del gruppo motociclistico delle Tartarughe Lente, con tanto di bandiere di Burlamacco al vento, mentre sul palco di piazza Mazzini vari cantanti viareggini proporranno i brani carnevaleschi più amati. Un'ora dopo, intorno alle 19, un altro momento atteso: quello dell'alzabandiera. Sul pennone più alto di piazza Mazzini verrà issato il vessillo del Carnevale estivo mentre gli altoparlanti diffonderanno gli squilli dell'Orselli, rivisitati da Daniele Biagini. Partirà pure l'inno ufficiale che, nella versione estiva, avrà le note di «Carnevale ai bagni», scritta nel 1928 per l'omonimo carro che vinse il primo premio. Come d'inverno. Un aperitivo da sorseggiare, un pasto da consumare velocemente. E poi tutti alla Cittadella, come se fosse il mattino di una domenica di febbraio. La convocazione di addetti ai lavori e figuranti è per le 20,30 nel piazzale: rispetto all'inverno è venuta meno la curiosità di vedere i nuovi carri, così come mancheranno cappotti e ombrelli. Rimarrà intatta, invece, la voglia di divertirsi e di far Carnevale anche d'estate. A fare da apripista il carro fuori concorso di Luca Bertozzi su progetto di Aldo Spoldi, seguiranno l'alieno dei fratelli Bonetti, la bestia tecnologica dei fratelli Cinquini, gli embrioni-chimera di Fabrizio Galli e l'Obama prestigiatore di Massimo Breschi: quest'ultimo carro avrà non solo i suoi figuranti, come sempre festosi e numerosi, ma anche un gruppo di maschere giunto di sua volontà addirittura da Vicenza. I carri replicheranno lo stesso percorso effettuato pochi mesi fa: transito da viale Einaudi, ingresso sui viali a mare e passaggio di fronte al Principe di Piemonte, poi davanti all'Hotel Royal e infine in piazza Mazzini, dove le costruzioni invertiranno il senso di marcia per tornare alla base, alle due del mattino. Un po' di storia. Non è la prima volta che a Viareggio si organizza il Carnevale fuori stagione: era il 1927 quando le costruzioni furono esposte sui viali a mare in agosto. Nel corso dei decenni sono stati fatti svariati tentativi, con alterne fortune e senza che venisse dato loro un seguito: memorabile il Carnevale estivo del 1996, con i carri che attraversarono la città dal Marco Polo alla Darsena tra alberi potati e terrazzi abbattuti. Alessandro Volpe, uno dei promotori, ci scrisse un libro, dal titolo «Perché non si ripeta». Burlamacco, invece, ci riprova, seppur in forme e modalità distinte. E con la speranza che non rimanga, anche questa volta, un episodio isolato.
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